Una leva potentissima!
Written by on Maggio 11th, 2008 in Senza categoria.
(La?credenza pi? importante!)??
La maggior parte delle persone non ? contenta della propria vita ed il motivo ? sempre lo stesso: non riescono a realizzarsi! Soltanto pochi individui ?realizzano i propri obiettivi, il che significa che soltanto loro ?possiedono? le doti necessarie per riuscire nella vita.???
Domandiamoci allora quali sono i fattori pi? importanti per la riuscita personale. E diciamo subito che puoi essere colto e intelligente quanto vuoi, ma se non hai anche adeguate credenze potenzianti, la cultura e l’intelligenza ti serviranno a ben poco!????
Qual ? allora la caratteristica che differenzia le persone di successo da quelle che falliscono, a prescindere dall’intelligenza e dal livello culturale?????
La differenza tra le due categorie di individui ? di una semplicit? sbalorditiva: le persone che non riescono hanno paura di fare brutta figura e non rischiano mai! Le persone che non riescono vivono nella loro aurea mediocrit?: niente ansia, niente rischi, ma anche mai nessuna vera soddisfazione!?Le persone che non riescono non escono quasi mai dalla loro zona di sicurezza o di comfort: preferiscono non esporsi!?Invece, quelle che hanno successo possiedono una dote davvero invidiabile: sono ben decise ad avere quello che desiderano e per averlo sono anche disposte a correre rischi.??
Ognuno di noi pu? guardare con occhi critici alla propria vita e capire il motivo dei propri successi,?completi o parziali: ogni volta che siamo riusciti ad ottenere qualcosa?? perch? abbiamo avuto molta determinazione, quasi incoscienti dei rischi che correvamo!?Non ci importava di fare brutta figura, anzi non ci pensavamo neanche, talmente forte era la nostra decisione! Eravamo sicuri di farcela, ossia ben decisi e determinati: era impossibile non riuscire!??
Dice un proverbio: chi non risica non rosica! E la saggezza di questo proverbio ? davvero… proverbiale!?Se non si esce spesso dalla “zona di comfort”, se manca lo spirito di iniziativa, dunque se non si ha l’attitudine al rischio, non si combina niente di buono nella vita!???
Se hai paura di fare brutta figura, se hai paura di sbagliare, se hai paura di essere respinto ed umiliato, se hai paura di non farcela parti gi? col piede sbagliato e sei candidato al fallimento! Se vuoi veramente ottenere qualcosa devi?rischiare e devi insistere senza scoraggiarti di fronte alle difficolt?. Devi sapere gi? in partenza che fallire ? la cosa pi? normale di questo mondo perch? fa parte del processo di apprendimento e di?acquisizione di buone abitudini che conduce sempre al successo. Dunque lanciati nell’arena della vita, non nasconderti pi?, sappi che non ? la fine del mondo sbagliare! Soltanto sbagliando s’impara!?Soltanto rischiando puoi ottenere le cose pi? belle della tua vita! Anzi sono belle proprio perch? non ? facile averle, perch? ci vuole molto impegno per ottenerle!??
Puoi seguire tutti i corsi di formazione di questo mondo, puoi anche consultare saggi ed enciclopedie tutti i giorni e trascorrere ore ed ore sui libri, insomma potresti anche avere una cultura mostruosa: ma se non metti in pratica quello che sai, se hai paura di metterti in gioco non?potrai mai riuscire nella vita!????
Le qualit? per la riuscita personale?sono dunque, innanzitutto, il gusto calcolato del rischio e una forte determinazione! Puoi smettere di studiare se lo hai gi? fatto per molto tempo, e puoi anche?smettere di seguire corsi di formazione, se ne hai gi? seguiti parecchi: ora ? il momento di ?lanciarti nella mischia perch? soltanto entrando in azione e mettendo in pratica ci? che sai, e quindi rischiando e facendo esperienza, ? possibile ottenere quello che desideri. E per? non aspettarti di raggiungere subito i tuoi obbiettivi! Devi avere anche molta pazienza, devi imparare ad aspettare e acquisire? tolleranza al dolore e alle sconfitte, anzi non le devi mai considerare sconfitte, ma soltanto esperienze.??Gli insuccessi sono il prezzo da pagare per raggiungere il successo!?
Chi tentenna ? fregato in partenza. Se non sei sicuro di quello che vuoi, non cimentarti neanche perch? faresti sicuramente cilecca. Soltanto le persone decise e sicure, quelle che sanno esattamente ci? che vogliono, sfondano qualunque resistenza!???
E s?, perch? di resistenze – rifiuti, difficolt?, boicottaggi, critiche malevoli, inimicizie, tradimenti e problemi di ogni genere – se ne incontreranno a bizzeffe nel corso della vita, e se non siamo abbastanza risoluti ci scoraggiamo subito.?Se siamo mossi dal dubbio – Faccio bene o faccio male? Lo faccio o non lo faccio? Accetto o non accetto? – ?il risultato sar? sicuramente deludente!??
Dunque, bisogna prendere la mira (cio? la decisione) e sparare (ossia agire subito senza pensarci pi?). E se va male? Se fallisco? Se mi respinge? Se faccio una misera figura? Se divento ridicolo? Se rovino tutto? Questi “se” sono la nostra rovina: ci distruggono la vita, annientano le nostre?potenzialit?, ci paralizzano, ci riducono a eterni perdenti!?Se ti metti a pensare succede che ti scoraggi e non agisci pi?!??
Pertanto, i pensieri disfattisti legati ai “se” non devono neanche affacciarsi alla mente, e questo ? possibile se abbiamo la convinzione che comunque vada sar? un successo: infatti, ci ritroveremo in ogni caso una grande esperienza. E nella vita pratica, che ? quella vera e pi? importante, conta soltanto l’esperienza!?L’esperienza la si pu? anche copiare dagli altri, ma la vera esperienza ? quella che facciamo noi stessi sul campo, anche sbagliando, perch??sonato chi non agisce non commette errori: ma sono proprio gli errori che preparano la strada alla saggezza e al successo!??
In genere, un desiderio bruciante ha un effetto positivo enorme sul nostro comportamento e sull’esito delle nostre imprese perch? genera un entusiasmo travolgente e la capacit? di creare rapport col prossimo! La capacit? di stabilire un buon rapporto con gli altri, infatti, non ? meno importante dell’attitudine al rischio, della determinazione e della pazienza! In effetti, tutto ? interconnesso: per creare rapport non bisogna avere un io ipertrofico, e per non aver un io ipertrofico, e quindi essere flessibili e tolleranti, occorre possedere il senso dell’humour e sapersi accettare come essere umano, accettare le sconfitte e non avere paura di fare brutta figura. Ne deriva che soltanto quando si superano le paure e si possiede spirito di?iniziativa si diventa leader e si ottiene successo.??
La mancata realizzazione dei nostri desideri ? alla base di tutti i nostri problemi perch? scatena il rifiuto di s?, che a sua volta causa la maggior parte dei sintomi psicosomatici e malattie vere e proprie. E se consideriamo che la gratificazione, in ogni caso, non ? mai immediata, ed anzi spesso tarda ad arrivare, ci rendiamo conto del perch? ci sentiamo quasi sempre insoddisfatti e critici verso noi stessi. Ma questo atteggiamento ? sbagliato, anzi assai pericoloso. Dobbiamo metterci in testa che cos? vanno le cose per tutti, che tutti hanno problemi perch? la via della realizzazione personale ? sempre in salita.?Bisogna pagare un prezzo per riuscire nella vita! E anche quando si ? gi? all’apice del successo si rischia di fare passi falsi. Ma gli errori serviranno a costruire successi ancora pi? importanti e pi? duraturi.??
Il pi? bel regalo che possiamo fare a noi stessi ? accettarci sempre, nella consapevolezza che la vita ? difficile e piena di difficolt? per tutti e che gli ostacoli sono necessari per stimolarci ad un impegno maggiore e quindi servono a farci diventare pi? preparati; pertanto non dobbiamo rifiutarci e/o auto-ingiuriarci quando le faccende personali non vanno bene. Non dovremmo mai dimenticare questo proposito anche perch?, il pi? delle volte, ci? che a noi sembra una perdita o un fallimento si riveler? a distanza di tempo la nostra fortuna. Per diventare bravi bisogna fare esperienza e l’esperienza nasce dall’azione, dalla pratica e dagli errori. ? indispensabile accettarci per quello che siamo, altrimenti saremo sempre nervosi, scortesi e aggressivi verso le persone care ed eccessivamente?esigenti con noi stessi.????
Il motivo per cui una persona ? nervosa e sgarbata, soprattutto in famiglia, ? sempre lo stesso: ? scontenta di s?, per cui non si accetta e si autoaccusa, e basta spesso una piccola critica di un familiare a scatenare l’aggressivit? repressa?e a svuotare ulteriormente il serbatoio gi? in riserva dell’autostima. Pi? ci rifiutiamo o non ci accettiamo, pi? peggioriamo la situazione perch? se ci sentiamo una nullit? non possiamo rendere al massimo delle nostre possibilit?. Accettarsi significa anche sentirsi sicuri e in forma, quindi avere una buona autostima. Dunque per sentirci bene, a prescindere dai risultati che abbiamo ottenuto, dobbiamo accettarci sempre! Non dobbiamo mai abbandonarci allo sconforto e all’autocommiserazione! ? ?necessario accettarci sempre, anche quando non siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, anche perch?, come gi? pi? volte ripetuto, i risultati non arrivano mai subito, anzi ci sembra che non arrivino pi?. Bisogna tenere sempre a mente la regola delle tre “A”: accettarsi, approvarsi, amarsi!?
Le?qualit? essenziali che ci consentono di avere performance elevate sono dunque innanzitutto il piacere del rischio e una forte determinazione?e/o autodisciplina, nonch? la capacit? di prendere iniziative e di creare rapport con gli altri e di perseverare nei propri intenti resistendo allo stress.???
Ovviamente, se a questi fattori abbiniamo anche?l’entusiasmo, la competenza, la pazienza, la flessibilit? di carattere - che ? l’opposto della rigidit? o inflessibilit? - ed il senso etico della vita, diventeremo dei punti di riferimento per tutti e saremo ammirati ed amati da parenti, amici e conoscenti e dalle persone che ci interessano. La cosa pi? bella ? sentirsi soddisfatti e padroni della propria vita, ma per diventare padroni della propria vita occorre acquisire tante buone abitudini.?Perci? cominciamo ad avere nella nostra mente questo chiodo fisso: “voglio essere padrone della mia vita e persevero nei miei obiettivi fino a raggiungerli”. ? ormai ben noto che per acquisire una qualunque abitudine la via obbligata ? la ripetizione! Non bisogna mai stancarsi di ripetere fino a quando la “cosa” non diventa automatica! Si sa che una qualit? molto importante per riuscire nella vita ? la costanza, e la costanza ? appunto una questione di abitudine!??
Ora per?, proprio perch? le qualit? pi? importanti per la riuscita personale sono l’abitudine al rischio calcolato e la capacit? di iniziativa, dobbiamo domandarci come mai gli individui vincenti hanno queste qualit??mentre i perdenti non ce l’hanno! Possiamo anche semplificare molto il discorso senza sbagliare e affermare che le persone che riescono nella vita sono quelle che hanno il morale sempre alto! Infatti ? il morale alto che consente ad una atleta di vincere una gara battendo gli avversari ed ? sempre il morale alto che consente alla squadra di calcio ultima in classifica di battere inaspettatamente squadre molto pi? blasonate ma col morale a terra! Quando abbiamo il morale alto siamo capaci di prestazioni superlative e non abbiamo paura di nulla, non ci fermiamo di fronte a nulla e siamo praticamente invincibili! Il morale alto potenzia i muscoli e la mente e ci consente di fare cose impensabili in tempi normali. Grazie al morale alto il piccolo Davide riesce a battere il gigante Golia!?
Parlare di morale alto o basso e di emozioni ? praticamente la stessa cosa. Spesso dimentichiamo che gli esseri umani sono soggetti alle emozioni che rappresentano il tramite psicofisico tra mente e corpo: il corpo sta bene se anche la mente sta bene e viceversa, e la comunicazione fisiologica tra mente e corpo avviene attraverso il cuore che accelera o decelera il ritmo influenzando la respirazione e il sistema ghiandolare, scatenando nei casi estremi una vera e propria tempesta emotiva o al contrario una autentica estasi!?
Le persone che riescono nella vita sono quelle che sanno gestire bene le loro emozioni, che non le negano, perch? come dice Antony Robbins “…tutte le emozioni sono al vostro servizio”. La distinzione di emozioni positive e negative ? poco appropriata perch? se ce ne sappiamo servire sono tutte utili e comunque non sono mai sbagliate perch? il nostro corpo, anzi il nostro cuore, non pu? mai sbagliare. Ogni emozione negativa (paura, rabbia, frustrazione, delusione, senso di colpa, senso di inadeguatezza, rancore, gelosia, desiderio di vendetta, ecc) rappresenta appunto un messaggio del corpo-inconscio che ci sta a dire che dobbiamo cambiare approccio altrimenti continueremo a sentirci male e ad avere risultati negativi. Se non ne comprendiamo il significato, le emozioni si trasformano in crisi vere e proprie. Orbene, cambiare approccio significa soprattutto cambiare le proprie credenze da limitanti a potenzianti!?
Le persone che hanno successo sono mosse da credenze potenzianti, ossia credono in se stesse, mentre quelle che non hanno successo sono mosse da credenze limitanti. Infatti il carburante che fa funzionare l’organismo fornendo le energie necessarie sono proprio le convinzioni e i pensieri dominanti che da esse scaturiscono: le convinzioni potenzianti ci consentono di tenere il morale alto e di attingere al proprio potenziale inconscio che ? praticamente inesauribile, mentre le convinzioni limitanti ostacolano le reazioni biologiche di ossidoriduzione e quindi ci fanno stare col morale a terra, ci fanno sentire stanchi e sfiduciati, nonch? incapaci e inadeguati a prescindere dalle nostre capacit? effettive. Le convinzioni potenzianti agiscono sul modo stesso in cui respiriamo: quando il morale ? a terra la respirazione ? inadeguata e le energie ottenute sono deficitarie.????
Sono dunque le convinzioni le leve che ci consentono di riuscire pi? o meno bene?nella vita.??A questo punto possiamo chiederci qual ? la convinzione potenziante che hanno tutte le persone vincenti, perch? essendo questa convinzione comune a tutti, vuol dire che ? proprio essa la leva pi? potente per la riuscita personale! Bene, la credenza pi? importante e anzi onnicomprensiva, perch? include tutte le altre credenze efficaci e positive ? la fede in se stessi! Se manca la fiducia in te stesso sei fregato in partenza perch? sei sempre col morale a terra! ? come se la tua automobile –ossia il tuo corpo -?avesse sempre le gomme sgonfie, per cui non puoi mai muoverti velocemente! Qualunque sforzo, se non credi in te stesso, ? praticamente inutile perch? ti stanchi subito e rinunci alle prime difficolt?!
Soltanto chi crede in se stesso pu? avere le energie sufficienti e quindi la costanza?e la pazienza? necessarie per perseverare nel raggiungimento dei propri obbiettivi anche quando le cose vanno male o troppo per le lunghe! Chi crede in se stesso ha sempre il morale alto e quindi riesce ad avere abitualmente prestazioni eccellenti! Chi crede in se stesso ha capacit? di iniziativa ed ? sempre pronto a rischiare e a mettersi in gioco, ha sempre un entusiasmo travolgente? e si rialza subito dopo ogni caduta. Chi crede in se stesso ha una fiducia immensa nella vita e nell’abbondanza dell’Universo, non conosce limitazioni e non vede barriere intorno a s?.??
Chi crede in se stesso dispone di una leva potentissima per raggiungere il successo! Chi crede in se stesso non si accontenta di poco e ha obbiettivi grandiosi e a lunga scadenza, quindi ? sempre molto stimolato e impegnato al massimo: non si annoia mai e non ha tempo per… lamentarsi! Tutti i veri campioni e i formatori eccellenti credono ciecamente in se??stessi!???
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Fonte Pasquale Foglia






