[1][0]

SCRIVI SU 3viso.com ogni articolo 2 € maggiori info su http://forum.myflashxml.it/article-marketing-f61/



Archive for Marzo, 2008

Rampirima mountain bike

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Spazio al mountain bike, nella ridente Villa Lagarina (TN), ad organizzazione de l’ARCOBALENO CARRARO TEAM si è disputata “LA RAMPIPRIMA” gara nazionale di Mountainbike a valenza TOP CLASS.
L’anello di poco più di 5 Km. è caratterizzato da un continuo saliscendi che non concede respiro.

Ottimo il terreno, anche se molto polveroso e in una splendida giornata […]

Original post by amministratore

Tags: , , ,

Gli ortaggi

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Comprendono una moltitudine di prodotti che provengono dall?orto, da qui il nome, che vengono utilizzati nell?alimentazione principalmente nelle preparazioni definite ?contorni?, ma si sta diffondendo sempre di più l?abitudine di usarli anche per il condimento di primi piatti e per arricchire secondi.

Original post by Nutrizione.com Articoli

Tags: , , ,

La Comunicazione Non Verbale

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Video gratuito "Ascoltare l’Inconscio"
Ciao, per te questo video tratto da un’intervista che mi stata fatta dalla web tv Nonsoloanima.tv. Parlo di Comunicazione Non Verbale.
 
Puoi leggere l’articolo correllato Il linguaggio della comunicazione non verbale cliccandoci sopra.
Buona visione
Vincenzo Fanelli (Master Trainer of NLP)
Bibliografia di riferimento: "I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica" di Vincenzo Fanelli (Edizioni […]

Original post by Vincenzo Fanelli

Tags: , , ,

Video gratuito Ascoltare lInconscio la Comunicazione Non Verbale

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Ciao, per te questo video tratto da un’intervista che mi stata fatta dalla web tv Nonsoloanima.tv. Parlo di Comunicazione Non Verbale.
 
Puoi leggere l’articolo correllato Il linguaggio della comunicazione non verbale cliccandoci sopra.
Buona visione
Vincenzo Fanelli (Master Trainer of NLP)
Bibliografia di riferimento: "I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica" di Vincenzo Fanelli (Edizioni Essere Felici)
Se desideri risolvere convinzioni […]

Original post by Vincenzo Fanelli

Tags: , , ,

Adesso basta! Sono in collera perchgestire la collera

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

….non riesco a calmarmi!
Sto guidando per raggiungere il posto di lavoro, sono ritardo. L’auto mi supera e mi taglia la strada. "beep, beep" allarme rosso! Il viso si infiamma e si contrae, gli occhi fissano il furbetto, i denti sono serrati, le mani si stringono…
Se fosse apparso lì un abitante della papuasia o dell’africa nera, o […]

Original post by Eugenio Guarino

Tags: , , ,

Troppi casi di psicosi e di disturbi dellattenzione nei giovani

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

In Italia sono sempre piu’ frequenti i casi di ragazzi tra i 16 e i 18 anni con segni di psicosi, in particolare di disturbo bipolare. I segnali sono: cambiamenti d’umore, ansia, isolamento, disordini del comportamento alimentare e del sonno.

Questo disturbo in Italia colpisce il 4% della popolazione giovanile. Se a questo aggiungiamo l’uso frequente del Ritalin per calmare ragazzi un po’ vivaci, il quadro della situazione sicuramente non e’ dei migliori.

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Imparare a dire No le 7 paure che impediscono di dire No

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Quali sono le paure più comuni che impediscono di dire No quando è questo quello che vorresti dire?
Ecco una lista.Prenditi qualche minuto per leggerla.
Quale di queste paure ti risuona? Cosa puoi fare per superarla?

Original post by Vittoria Nervi

Tags: , , ,

Newsletter del 31 marzo 2008 Il figlio nato

Written by on Lunedì, Marzo 31st, 2008 in 1.

Cercatevi

Original post by Parisi Cleonice

Tags: , , ,

Pi lontane le terapie a interferenza a RNA

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

L’interferenza a RNA ovviamente esiste - puntualizza Ambati - ma gli siRNA funzionano in modo differente da quanto comunemente ritenuto, ossia non attraverso l’interferenza a RNA

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Tu

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

Che sia unica la dipartita
scegli la vita.

Original post by Parisi Cleonice

Tags: , , ,

In Inghilterra lalcolismo dilaga tra i giovanissimi

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

In Gran Bretagna l’allarme è stato lanciato: troppi i giovani che abusano di alcol. Secondo una recente indagine, condotta in un campione di 10mila ragazzi, con un’età compresa fra i 15 e i 16 anni, ogni giovane consuma in media l’equivalente di 44 bottiglie di vino o di 177 pinte di birra ogni anno. […]

Original post by PatChi

Tags: , , ,

Vitamina b12 dove si trova

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

La vitamina B12, o cobalamina, venne isolata da un estratto di fegato nel 1948 e identificata come il fattore nutrizionale epatico in grado di prevenire l’anemia perniciosa, una forma di anemia potenzialmente letale, caratterizzata dalla presenza di globuli rossi grandi e immaturi.
La vitamina B12 è un composto cristallino, il cui colore rosso brillante è dovuto […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Modellare leccellenza 13 attitudini da campione”,”detectedSourceLanguage”:”it

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in Senza categoria.

Cosa distingue un campione dagli altri?

\n

Nell’ambito del concetto di Modellamento, di cui ho già parlato e che trovi in questa stessa rubrica, illustrerò le 13 attitudini che sono state osservate in coloro che sono eccellenti nella loro specialità sportiva (e non solo) e che possono portare uno sportivo a migliorarsi continuamente fino a diventare un campione.

\n

 Si tratta di un modello estratto dalla realtà: uno sportivo eccellente dovrebbe potersi identificare in tutte”,”detectedSourceLanguage”:”it.

\n

Uno sportivo che non è ancora eccellente può identificarsi solo in alcune scoprendo che l’adozione delle altre può fare concretamente la differenza tra la sua performance attuale e quella aderente al suo miglior potenziale.

\n

 

\n

1) Un campione è disponibile a fare pratica sul campo, non si accontenta delle teorie. Ogni volta che impara qualcosa di nuovo, poi ne verifica subito l?efficacia nella pratica e, se ne è soddisfatto, integra questa nuova abitudine nel su”,”detectedSourceLanguage”:”ito gioco.

\n

 

\n

2) Un campione impara un pezzetto alla volta e gestisce le sfide man mano che si presentano. Non perde tempo a porsi problemi teorici ma risolve quelli reali se e quando si presentano, e solo in seguito ne trae delle conclusioni utili per lui (vedi la mano parlante di Nadal, ritornerò su questo argomento). 

\n

 

\n

3) Un campione ha imparato, consciamente o inconsciamente, a mettere in pratica il processo di apprendimento dalla fase di incompetenza i”,”detectedSourceLanguage”:”itnconscia a quella di competenza inconscia (vedi il mio articolo ”Modellamento/Le origini”)

\n

 

\n

4) Il campione si spinge oltre la propria zona di comfort ed è disponibile a fare ciò che occorre per riuscire. (Arnold Schwarzenegger: ?Quelle ultime 2 o 3 o 4 ripetizioni, ecco cosa fa crescere i muscoli. Ecco cosa distingue un campione da chi non lo è. Se riesci ad attraversare il periodo della fatica, questo ti renderà un campione. Se non riesci ad attraversare il”,”detectedSourceLanguage”:”it periodo della fatica, allora lascia perdere. Ed ecco cosa manca alla maggior parte delle persone: avere le palle ? le palle per dedicarsi a questo e dire solamente \u0085 ?Non mi interessa cosa succede? . Non ho paura di svenire in palestra \u0085 ho vomitato molte volte quando facevo gli esercizi. Ma non importa, perché ora so che ne è valsa la pena).

\n

 

\n

5) Separare gli insegnamenti utili da quelli inutili: il campione si pone solo domande funzionali al suo obiettivo e lascia p”,”detectedSourceLanguage”:”iterdere il resto. Si focalizza sul suo obiettivo e non disperde la sua energia fisica e mentale. (dice Tiger Woods: Dal punto di vista mentale sono il più forte).).

\n

 

\n

6) Un campione ha l’apertura mentale e la volontà di verificare in campo nuove idee anche se non sempre sembrano logiche.  Prima di dire “questa idea non funzionerà per me” la prova e poi eventualmente esprime giudizi. Ed è proprio così che scopre cosa funziona meglio per lui.

\n

?”,”detectedSourceLanguage”:”it?

\n

7) Impegno e desiderio di capire i principi che ci sono dietro le idee quando queste funzionano per lui.

\n

 

\n

8) Nessuno è perfetto, tutti commettono errori. Il campione agisce sapendo che nulla è impossibile e trova un modo per individuare le convinzioni limitanti (ovvero non funzionali ad un gioco ottimale) e per cambiarle con convinzioni funzionali ai suoi obiettivi. E se commette qualche errore cerca di tirarne fuori un insegnamento utile. Quindi se q”,”detectedSourceLanguage”:”itualcosa va storto cerca di capire cosa ha sbagliato e fa un piano su cosa e come farà meglio la volta successiva.

\n

 

\n

9) Il campione non da la colpa agli altri se qualcosa non funziona. Si assume la responsabilità per se stesso e per i risultati del proprio gioco. E quando vince condivide il merito con tutto il suo staff. Ha la volontà di valutare se stesso in modo regolare e di imparare dalle critiche senza prenderle personalmente (vedi tra gli altri, l?esempio di Valentino Ros”,”detectedSourceLanguage”:”itsi). 

\n

 

\n

10) Il campione si spinge il 20% oltre ciò che già conosce e più in là dei dati a sua disposizione. Sa bene che non esiste fallimento ma risultati, e che questi risultati gli offrono l?opportunità di imparare, di crescere e di migliorarsi ancora. (vedi Valentino Rossi e la sua maestria nello spingersi oltre quello che pensa essere il suo limite attuale)

\n

 

\n

11) Il campione si pone le domande giuste per vedere se è sulla giusta strada. Pensaci un attim”,”detectedSourceLanguage”:”ito: le domande che ti fai ti sono d?aiuto o ti bloccano?

\n

 

\n

12) Il campione frequenta persone che sono migliori di lui e si cerca uno o più mentori ai vari livelli tecnico, fisico e mentale. Perché sa che c?è sempre qualcuno migliore di lui per ognuno di questi livelli. Si guadagna la loro fiducia e il loro consiglio, chiede loro di fargli da mentore, dimostrando con i fatti che è disponibile ad imparare con umiltà.

\n

 

\n

13) Il campione verifica se i risultati son”,”detectedSourceLanguage”:”ito commisurati allo sforzo che sta facendo. Se non lo sono, è disponibile a rivedere cosa può migliorare. Un campione sa bene che anche un campione può migliorare ancora.

\n

 

\n

Vi sembrano attitudini difficili da coltivare?

\n

 

\n

E chi ha mai detto che è facile essere un campione? Ma almeno abbiamo delle linee guida.

\n

 

\n

A presto

\n

Francesco Pattarello

\n

www.sportmentale.it\n

\n”,”detectedSourceLanguage”:”it

Fonte Francesco Pattarello

Modellare leccellenza 13 attitudini da campione

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

Si tratta di un modello estratto dalla realtà: uno sportivo eccellente dovrebbe potersi identificarsi in tutte.

Uno sportivo che non è ancora eccellente può identificarsi solo in alcune scoprendo che l’adozione delle altre può fare concretamente la differenza tra la sua performance attuale e quella aderente al suo miglior potenziale.

 

1) Un campione è disponibile a fare pratica sul campo, non si accontenta delle teorie. Ogni volta che impara qualcosa di nuovo, poi ne verifica subito l?efficacia nella pratica e, se ne è soddisfatto, integra questa nuova abitudine nel suo gioco.

 

2) Un campione impara un pezzetto alla volta e gestisce le sfide man mano che si presentano. Non perde tempo a porsi problemi teorici ma risolve quelli reali se e quando si presentano, e solo in seguito ne trae delle conclusioni utili per lui (vedi la mano parlante di Nadal, ritornerò su questo argomento). di Nadal, ritornerò su questo argomento).

 

3) Un campione ha imparato, consciamente o inconsciamente, a mettere in pratica il processo di apprendimento dalla fase di incompetenza inconscia a quella di competenza inconscia (vedi il mio articolo ”Modellamento/Le origini”)

 

4) Il campione si spinge oltre la propria zona di comfort ed è disponibile a fare ciò che occorre per riuscire. (Arnold Schwarzenegger: ?Quelle ultime 2 o 3 o 4 ripetizioni, ecco cosa fa crescere i muscoli. Ecco cosa distingue un campione da chi non lo è. Se riesci ad attraversare il periodo della fatica, questo ti renderà un campione. Se non riesci ad attraversare il periodo della fatica, allora lascia perdere. Ed ecco cosa manca alla maggior parte delle persone: avere le palle ? le palle per dedicarsi a questo e dire solamente ? ?Non mi interessa cosa succede? . Non ho paura di svenire in palestra ? ho vomitato molte volte quando facevo gli esercizi. Ma non importa, perché ora so che ne è valsa la pena).).

 

5) Separare gli insegnamenti utili da quelli inutili: il campione si pone solo domande funzionali al suo obiettivo e lascia perdere il resto. Si focalizza sul suo obiettivo e non disperde la sua energia fisica e mentale. (dice Tiger Woods: Dal punto di vista mentale sono il più forte).).

 

6) Uu campione ha l’apertura mentale e la volontà di verificare in campo nuove idee anche se non sempre sembrano logiche.  Prima di dire “questa idea non funzionerà per me” la prova e poi eventualmente esprime giudizi. Ed è proprio così che scopre cosa funziona meglio per lui.

 

7) Impegno e desiderio di capire i principi che ci sono dietro le idee quando queste funzionano per lui.

 

8) Nessuno è perfetto, tutti commettono errori. Il campione agisce sapendo che nulla è impossibile e trova un modo per individuare le convinzioni limitanti (ovvero non funzionali ad un gioco ottimale) e liberarsene. E se commette qualche errore cerca di tirarne fuori un insegnamento utile. Quindi se qualcosa va storto cerca di capire cosa ha sbagliato e fa un piano su cosa e come farà meglio la volta successiva. (ovvero non funzionali ad un gioco ottimale) e liberarsene. E se commette qualche errore cerca di tirarne fuori un insegnamento utile. Quindi se qualcosa va storto cerca di capire cosa ha sbagliato e fa un piano su cosa e come farà meglio la volta successiva.

 

9) Il campione non da la colpa agli altri se qualcosa non funziona. Si assume la responsabilità per se stesso e per i risultati del proprio gioco. E quando vince condivide il merito con tutto il suo staff. Ha la volontà di valutare se stesso in modo regolare e di imparare dalle critiche senza prenderle personalmente (vedi tra gli altri, l?esempio di Valentino Rossi). 

 

10) Il campione si spinge il 20% oltre ciò che già conosce e più in là dei dati a sua disposizione. Sa bene che non esiste fallimento ma risultati, e che questi risultati gli offrono l?opportunità di imparare, di crescere e di migliorarsi ancora. (vedi Valentino Rossi e la sua maestria nello spingersi oltre quello che pensa essere il suo limite attuale)

 

11) Il campione si pone le domande giuste per vedere se è sulla giusta strada. Pensaci un attimo: le domande che ti fai ti sono d?aiuto o ti bloccano?

 

12) Il campione frequenta persone che sono migliori di lui e si cerca uno o più mentori ai vari livelli tecnico, fisico e mentale. Perché sa che c?è sempre qualcuno migliore di lui per ognuno di questi livelli. Si guadagna la loro fiducia e il loro consiglio, chiede loro di fargli da mentore, dimostrando con i fatti che è disponibile ad imparare con umiltà.

 

13) Il campione verifica se i risultati sono commisurati allo sforzo che sta facendo. Se non lo sono, è disponibile a rivedere cosa può migliorare. Un campione sa bene che anche un campione può migliorare ancora.

 

Vi sembrano attitudini difficili da coltivare?

 

E chi ha mai detto che è facile essere un campione? Ma almeno abbiamo delle linee guida.

 

A presto

Francesco Pattarello

www.sportmentale.it

Original post by Francesco Pattarello

Tags: , , ,

13 attitudini da campione

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

In questo articolo  illustrerò le 13 attitudini che portano uno sportivo a migliorarsi continuamente fino a diventare un campione.

1) Un campione è disponibile a fare pratica sul campo, non si accontenta delle teorie. Ogni volta che impara qualcosa di nuovo, poi ne verifica subito l?efficacia nella pratica e, se ne è soddisfatto, integra questa nuova abitudine nel suo gioco.

 

2) Un campione impara un pezzetto alla volta e gestisce le sfide man mano che si presentano. Non perde tempo a porsi problemi teorici ma risolve quelli reali se e quando si presentano, e solo in seguito ne trae delle conclusioni utili per lui (vedi la mano parlante di Nadal, ritornerò su questo argomento).

 

3) Un campione ha imparato, consciamente o inconsciamente, a mettere in pratica il processo di apprendimento dalla fase di incompetenza inconscia a quella di competenza inconscia (vedi il mio articolo ”Modellamento/Le origini”)

 

4) Il campione si spinge oltre la propria zona di comfort ed è disponibile a fare ciò che occorre per riuscire. (Arnold Schwarzenegger: ?Quelle ultime 2 o 3 o 4 ripetizioni, ecco cosa fa crescere i muscoli. Ecco cosa distingue un campione da chi non lo è. Se riesci ad attraversare il periodo della fatica, questo ti renderà un campione. Se non riesci ad attraversare il periodo della fatica, allora lascia perdere. Ed ecco cosa manca alla maggior parte delle persone: avere le palle ? le palle per dedicarsi a questo e dire solamente ? ?Non mi interessa cosa succede? . Non ho paura di svenire in palestra ? ho vomitato molte volte quando facevo gli esercizi. Ma non importa, perché ora so che ne è valsa la pena).

 

5) Separare gli insegnamenti utili da quelli inutili: il campione si pone solo domande funzionali al suo obiettivo e lascia perdere il resto. Si focalizza sul suo obiettivo e non disperde la sua energia fisica e mentale. (dice Tiger Woods: Dal punto di vista mentale sono il più forte).

 

6) Apertura mentale e volontà di verificare su campo nuove idee anche se non sempre sembrano logiche.  Ed è anche così che scopre cosa funziona per lui e cosa non funziona per lui.

 

7) Impegno e desiderio di capire i principi che ci sono dietro le idee quando queste funzionano per lui.

 

8) Nessuno è perfetto, tutti commettono errori. Il campione agisce sapendo che nulla è impossibile e trova un modo per individuare le convinzioni limitanti (ovvero non funzionali ad un gioco ottimale) e liberarsene. E se commette qualche errore cerca di tirarne fuori un insegnamento utile. Quindi se qualcosa va storto cerca di capire cosa ha sbagliato e fa un piano su cosa e come farà meglio la volta successiva.

 

9) Il campione non da la colpa agli altri se qualcosa non funziona. Si assume la responsabilità per se stesso e per i risultati del proprio gioco. E quando vince condivide il merito con tutto il suo staff. Ha la volontà di valutare se stesso in modo regolare e di imparare dalle critiche senza prenderle personalmente (vedi tra gli altri, l?esempio di Valentino Rossi). 

 

10) Il campione si spinge il 20% oltre ciò che già conosce e più in là dei dati a sua disposizione. Sa bene che non esiste fallimento ma risultati, e che questi risultati gli offrono l?opportunità di imparare, di crescere e di migliorarsi ancora. (vedi Valentino Rossi e la sua maestria nello spingersi oltre quello che pensa essere il suo limite attuale)

 

11) Il campione si pone le domande giuste per vedere se è sulla giusta strada. Pensaci un attimo: le domande che ti fai ti sono d?aiuto o ti bloccano?

 

12) Il campione frequenta persone che sono migliori di lui e si cerca uno o più mentori ai vari livelli tecnico, fisico e mentale. Perché sa che c?è sempre qualcuno migliore di lui per ognuno di questi livelli. Si guadagna la loro fiducia e il loro consiglio, chiede loro di fargli da mentore, dimostrando con i fatti che è disponibile ad imparare con umiltà.

 

13) Il campione verifica se i risultati sono commisurati allo sforzo che sta facendo. Se non lo sono, è disponibile a rivedere cosa può migliorare. Un campione sa bene che anche un campione può migliorare ancora.

 

Vi sembrano attitudini difficili da coltivare?

 

E chi ha mai detto che è facile essere un campione?

 

A presto

Francesco Pattarello

www.sportmentale.it

Original post by Francesco Pattarello

Tags: , , ,

Le 13 attitudini dei campioni

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

In questo articolo  illustrerò le 13 attitudini che portano uno sportivo a migliorarsi continuamente fino a diventare un campione.

1) Un campione è disponibile a fare pratica sul campo, non si accontenta delle teorie. Ogni volta che impara qualcosa di nuovo, poi ne verifica subito l?efficacia nella pratica e, se ne è soddisfatto, integra questa nuova abitudine nel suo gioco.

 

2) Un campione impara un pezzetto alla volta e gestisce le sfide man mano che si presentano. Non perde tempo a porsi problemi teorici ma risolve quelli reali se e quando si presentano, e solo in seguito ne trae delle conclusioni utili per lui (vedi la mano parlante di Nadal, ritornerò su questo argomento).

 

3) Un campione ha imparato, consciamente o inconsciamente, a mettere in pratica il processo di apprendimento dalla fase di incompetenza inconscia a quella di competenza inconscia (vedi il mio articolo ”Modellamento/Le origini”)

 

4) Il campione si spinge oltre la propria zona di comfort ed è disponibile a fare ciò che occorre per riuscire. (Arnold Schwarzenegger: ?Quelle ultime 2 o 3 o 4 ripetizioni, ecco cosa fa crescere i muscoli. Ecco cosa distingue un campione da chi non lo è. Se riesci ad attraversare il periodo della fatica, questo ti renderà un campione. Se non riesci ad attraversare il periodo della fatica, allora lascia perdere. Ed ecco cosa manca alla maggior parte delle persone: avere le palle ? le palle per dedicarsi a questo e dire solamente ? ?Non mi interessa cosa succede? . Non ho paura di svenire in palestra ? ho vomitato molte volte quando facevo gli esercizi. Ma non importa, perché ora so che ne è valsa la pena).

 

5) Separare gli insegnamenti utili da quelli inutili: il campione si pone solo domande funzionali al suo obiettivo e lascia perdere il resto. Si focalizza sul suo obiettivo e non disperde la sua energia fisica e mentale. (dice Tiger Woods: Dal punto di vista mentale sono il più forte).

 

6) Apertura mentale e volontà di verificare su campo nuove idee anche se non sempre sembrano logiche.  Ed è anche così che scopre cosa funziona per lui e cosa non funziona per lui.

 

7) Impegno e desiderio di capire i principi che ci sono dietro le idee quando queste funzionano per lui.

 

8) Nessuno è perfetto, tutti commettono errori. Il campione agisce sapendo che nulla è impossibile e trova un modo per individuare le convinzioni limitanti (ovvero non funzionali ad un gioco ottimale) e liberarsene. E se commette qualche errore cerca di tirarne fuori un insegnamento utile. Quindi se qualcosa va storto cerca di capire cosa ha sbagliato e fa un piano su cosa e come farà meglio la volta successiva.

 

9) Il campione non da la colpa agli altri se qualcosa non funziona. Si assume la responsabilità per se stesso e per i risultati del proprio gioco. E quando vince condivide il merito con tutto il suo staff. Ha la volontà di valutare se stesso in modo regolare e di imparare dalle critiche senza prenderle personalmente (vedi tra gli altri, l?esempio di Valentino Rossi). 

 

10) Il campione si spinge il 20% oltre ciò che già conosce e più in là dei dati a sua disposizione. Sa bene che non esiste fallimento ma risultati, e che questi risultati gli offrono l?opportunità di imparare, di crescere e di migliorarsi ancora. (vedi Valentino Rossi e la sua maestria nello spingersi oltre quello che pensa essere il suo limite attuale)

 

11) Il campione si pone le domande giuste per vedere se è sulla giusta strada. Pensaci un attimo: le domande che ti fai ti sono d?aiuto o ti bloccano?

 

12) Il campione frequenta persone che sono migliori di lui e si cerca uno o più mentori ai vari livelli tecnico, fisico e mentale. Perché sa che c?è sempre qualcuno migliore di lui per ognuno di questi livelli. Si guadagna la loro fiducia e il loro consiglio, chiede loro di fargli da mentore, dimostrando con i fatti che è disponibile ad imparare con umiltà.

 

13) Il campione verifica se i risultati sono commisurati allo sforzo che sta facendo. Se non lo sono, è disponibile a rivedere cosa può migliorare. Un campione sa bene che anche un campione può migliorare ancora.

 

Vi sembrano attitudini difficili da coltivare?

 

E chi ha mai detto che è facile essere un campione?

 

A presto

Francesco Pattarello

www.sportmentale.it

Original post by Francesco Pattarello

Tags: , , ,

Il mondo non mndo

Written by on Domenica, Marzo 30th, 2008 in 1.

Il mondo è tondo, ma…

Original post by Parisi Cleonice

Tags: , , ,

Fumatori italiani e fumatori inglesi sono accomunati da un decreto che impedisce loro di fumare nei locali pubblici, a meno che questi non siano dotati di salette apposite e sistemi per far “volare” via il fumo. Ma dalla Gran Bretagna arriva un altro allarme: da quando non c’è più la puzza di fumo nei […]

Original post by PatChi

Tags: , , ,

Integratori alimentari

Written by on Sabato, Marzo 29th, 2008 in 1.

Gli integratori alimentari diventano utili in particolari situazioni, quando non è possibile soddisfare le esigenze nutrizionali
solo attraverso una sana alimentazione o un’alimentazione completa. In alcuni tipi di sport il grande dispendio di energie e il bisogno di nutrienti possono mettere in difficoltà lo sportivo.
Sono due i casi particolari in cui è prevista un’integrazione alimentare: il primo […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Esercizio fitness affondo per tonificare

Written by on Sabato, Marzo 29th, 2008 in 1.

Nel fitness esistono innumerevoli esercizi ma quali per tonificare gambe e glutei ? Un esempio può essere l’esercizio di affondi…
Ecco un esempio di affondo: Mettersi in piedi, gambe divaricate e braccia lungo i fianchi con un peso per parte. Ispirare e fare un ampio passo in avanti facendo in modo che la coscia risulti parallella […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Non impasticcarti una sola dose e come lAlzheimer

Written by on Sabato, Marzo 29th, 2008 in 1.

Ecstasy Si parla di ecstasy, una delle droghe piu’ in voga. il loro effetto e’ stato paragonato al morbo di Alzheimer, e questo non dopo una lunga assunzione, ma da subito, dalla prima pasticca.

La ricerca e’ stata condotta dall’Istituto Neurologico Mediterraneo di Pozzilli (Isernia), che ha studiato l’effetto dell’ecstasy sui topi, con dosaggi paragonabili a quelli assunti normalmente da un ragazzo in una sera. L’effetto e’ stato quello di una crescente difficolta’ di apprendimento e memoria gia’ dalle prime assunzioni, e che andando avanti nel tempo i sintomi non fanno che peggiorare.

Ci sono cose che non vale davvero la pena di provare.

[Via Jugo]

Original post by Giuliano Parpaglioni

Tags: , , ,

Se il pianeta muore di bistecca

Written by on Sabato, Marzo 29th, 2008 in 1.

Proviamo a riflettere ancora una volta sulla scelta degli uomini di «sacrificare» animali in grandi quantità in occasione delle feste comandate, magari appena dopo un digiuno o un venerdì «di magro».

Original post by Vegan Italia

Tags: , , ,

Il salame Cremona IGP

Written by on Sabato, Marzo 29th, 2008 in 1.

E’ ufficiale il salame Cremona è IGP ovvero Indicazione Geografica Protetta.
La pubblicazione del decreto di riconoscimento è avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 22 novembre.
L’iter che ha portato all’ennesimo riconoscimento di un prodotto tipico in Italia è stato lungo e pieno di ostacoli, infatti paesi come la Germania e i Paesi bassi si erano opposti al riconoscimento per ragioni di tipo economico.
Il salame Cremona è formato da carne suina selezionata ed
aromatizzata al sale e aglio pestato, insaccata in budelli naturali di suino,
bovino, ovino od equino.
Il disciplinare di produzione prevede l’esclusivo
impiego di carni ottenute da suini allevati in Italia, e precisamente nelle
zone di produzione delle materie prime del Prosciutto di Parma e del Prosciutto
di San Daniele. Inoltre, per la preparazione del "Salame Cremona", è possibile
usare solo carni fresche.
Il salame è stagionato, secondo il r….(continua)

Original post by ULTIM’ORA, NEWS su alimentazione e salute raccolte da adieta.it

Tags: , , ,

Ciclismo Atestina Superbike 2008

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Finalmente presentata Atestina Superbike. Sabato 15 Giugno sono state “scoperte le carte” della Granfondo Estense.Ebbene sì, il Comune di Este ha voluto presentare Atestina Superbike nella prestigiosa  Sala del Consiglio, predisposta ad ok per contenere il numeroso pubblico accorso nella cittadina padovana per conoscere da vicino il nuovo evento della MTB Veneta.
Sala gremita, quindi, con […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Acido folico

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

L’acido folico deriva il suo nome dalla parola latina folium, ‘fogliame’, poiché si trova in alta concentrazione nei vegetali a foglia verde come il cavolo riccio, gli spinaci, la bietola e i cardi. Altre buone fonti sono i legumi, gli asparagi, i broccoli, il cavolo, le arance, le radici dei vegetali e i cereali integrali
L’acido […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Integratori Alimentari Bruxelles prende di mira erbe e vegetali

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Ancora non è stato deciso il destino di vitamine e minerali negli integratori e la Commissione Europea già prende di mira un’altra categoria di ingredienti. Secondo un comunicato dell’associazione inglese ANH - Alliance for Natural Health - l’Unione Europea starebbe considerando elenchi estesi di erbe ed estratti vegetali con l’intento di approvarne o meno l’uso negli integratori. Citando l’esempio degli aromi naturali, L’ANH teme che molti tra queste erbe ed estratti potrebbero finire sull’elenco delle “spezie a rischio di estinzione”. Infatti, sugli aromi naturali la scure è caduta in modo abbastanza pesante. Piante di uso comune come l’eucalipto, la melaleuca, il timo e la citronella sarebbero stati messi fuori legge…

Original post by archimede

Tags: , , ,

Sette punti contro gli OGM!

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Sette punti contro gli OGM! Fonte: Psiche e Soma Ho letto un post che in cui ho trovato una spiegazione scientifica dettagliata dei motivi per cui l’ogm oggi è da considerare pericoloso. Feci tempo fa un post per invitare a firmare una petizione contro l’ogm e oggi vi riassumo brevemente i sette punti di questo articolo pubblicato dal blog essenze di natura (il blog è stato appena chiuso…). Sette punti contro gli OGMPrimo: Depauperazione dei complessi pro-vitaminici e vitaminici delle piante. Depauperazione di complessi vitaminici e pro-vitaminici non più presenti negli alimenti, con conseguente incremento delle malattie degenerative e carenziali come ad esempio il Cancro. Secondo: le mutazioni genetiche delle…

Original post by archimede

Tags: , , ,

La legge antifumo del 2005 ha dato ottimi risultati

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Quando nel 2005 entro’ in vigore la legge antifumo in Italia fu’ molto chiacchierata per la sua severita’. Oggi invece si puo’ esultare, quella legge ha fatto diminuire dell’11% gli infarti.

Questi dati provengono da una ricerca italiana pubblicata sull’American heart association che propone l’utilizzo di una legge simile anche negli stati americani.

[Via ahajournals]

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

A volte limpotenza e una fortuna!

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

impotenzaPer ogni uomo l’impotenza e’ un problema oltre che fisico anche e soprattutto psicologico, ma dalla voce di Mario Moggi, ordinario di endocrinologia all’Universita’ di Firenze, si apprende come spesso l’impotenza possa essere un avvenimento capace anche di salvare la vita.

Secondo il professore, infatti, l’impotenza puo’ essere il primo sintomo di malattie cardiovascolari, metaboliche, endocrine e psichiatriche (come ad esempio la depressione). E’ quindi fondamentale chiedere aiuto ad un medico, e che possa quindi essere contestualizzata nel modo migliore possibile, per evitare danni piu’ gravi (oltre ovviamente risolvere il problema in se’). Insomma, come dice il proverbio: non tutto il male viene per nuocere!

[Via Cybermed]

Original post by Giuliano Parpaglioni

Tags: , , ,

Farmaci intesa StatoRegioni in emergenza anche senza ricetta

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Farmaci anche senza ricetta per garantire la non interruzione della terapia nei casi di patologie croniche e acute, o in occasione di dismissioni ospedaliere

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Cleonice Parisi intevistata da wwwlibriescrittoricom

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

Original post by Parisi Cleonice

Tags: , , ,

Flavonoidi per un cuore forte

Written by on Venerdì, Marzo 28th, 2008 in 1.

E’ stato pubblicato sulla rivista internazionale Journal of
Nutrition un ulteriore lavoro scientifico sui flavonoidi.
Lo studio indica come una dieta ricca di questi
antiossidanti permetta al cuore di mantenersi più giovane.
La ricerca, condotta dall’Università di Grenoble in
collaborazione con altre Università, è stata sperimentata sui ratti ai quali è
stata somministrata una dieta differente a base di mais giallo (privo di
antocianine, un gruppo di flavoniodi) e mais blu (ricco in antocianine) ottenuto
dal Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie dell’Università di
Milano.
Si è, poi, studiato
l’insorgenza e l’evoluzione di un infarto cardiaco indotto sperimentalmente in
entrambi i gruppi di ratti e si è scoperto che il consumo prolungato di
antocianine si è tradotto in un effettivo assorbimento da parte dell’organismo
c….(continua)

Original post by ULTIM’ORA, NEWS su alimentazione e salute raccolte da adieta.it

Tags: , , ,

Il Pesce

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Il termine pesce viene comunemente usato per indicare tutto quello che proviene dall?ambiente acquatico, in realtà dal punto di vista scientifico il pesce rappresenta i vertebrati acquatici dotati di branchie e pinne.

Original post by Nutrizione.com Articoli

Tags: , , ,

UNO SPECIFICO SULLE ARTITERAPIE”,”detectedSourceLanguage”:”it

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in Senza categoria.

La creatività  è  sempre stata in qualche  modo  considerata legata  ad una  temporalità, vincolata - per esempio - al tempo  del prima; al passato,  così come  al tempo   futuro;  al poi. In  realtà,  forse,  bisognerebbe iniziare a considerare  il processo creativo  inscrittto  all?interno  di una temporalità circolare; quella circolarità e quella  unità di primitiva  memoria che  […]”,”detectedSourceLanguage”:”it

Fonte Dott. Francesco Montefinese

Tre nuovi RIstoranti Verdi a Mestre

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Se Milano ha il suo quadrilatero della moda, Mestre ora ha il suo quadrilatero? verde. Almeno dal punto di vista della ristorazione, perché dopo Dall?Amelia, hanno aderito al network dei Ristoranti Verdi anche Trattoria Valsugana, Baccalà Divino, Ristorante Al Parco dei Pini, ovvero gli altri tre componenti della quadruplice Rotonda dei Sapori mestrina.

Original post by Vegan Italia

Tags: , , ,

Dosaggi vitaminici Risponde la Commissione EU

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Dosaggi vitaminici: Risponde la Commissione EU Ancora non accenna a placarsi la controversia sulla direttiva europea riguardo agli integratori alimentari. Restano tuttora irrisolti i due nodi principali che il testo approvato nel 2002 lasciò indietro per essere sciolti successivamente: limiti massimi di dosaggio per vitamine e minerali e fonti di nutrienti da permettere in questi prodotti. Mentre per le fonti di nutrienti, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare è chiamata ad esaminare entro la fine del 2009 centinaia di dossier scientifici su ogni forma chimica dei singoli minerali e delle vitamine che ha in mano dal 2005, per i dosaggi massimi, la discussione è ancora in alto mare. Una patata…

Original post by archimede

Tags: , , ,

Esercizio yoga per mal di testa

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Lo yoga è una disciplina utile anche per il mal di testa, dovuto a tensione o costante ipercontrazione dei muscoli del collo e della testa. Lo yoga offre una forma olistica di terapia del dolore, per mezzo di posizioni dall’effetto calmante, esercizi di respirazione yoga (prânâyâma) e tecniche di rilassamento guidato. Per ottenere un sollievo immediato, è consigliabile […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

HPV promesse senza fondamento

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

L’HPV o Human Papilloma Virus è molto comune e il più delle volte si risolve senza conseguenze per la salute di chi ne è affetto. Il vaccino anti papilloma virus è un vaccino contro quattro dei 13 o più tipi di infezione HPV. Quindi NON è un vaccino contro il cancro al collo dell’utero a differenza di quanto si pensa. Il vaccino è contro le infezioni HPV del tipo 6, 11, 16 e 18 (16 e 18 nel vaccino Cervarix; 6, 11, 16, 18 nel vaccino Gardasil). Le infezioni HPV la maggior parte delle volte si risolvono da sole, sebbene in alcuni casi potrebbero diventare permanenti e causare una mutazione…

Original post by archimede

Tags: , , ,

Personaggi famosi Elizabeth Perkins

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

All’inizio ha fatto fatica ad accettare la sua malattia, nascondendola ai suoi collaboratori, poi col tempo ha imparato ad accettare il diabete

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Una fonte rinnovabile di cellule beta umane risulterebbe di grande aiuto per la terapia cellulare per la cura del diabete

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Dieta a basso indice glicemico per i diabetici di tipo 2

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Nel diabete tipo 2 una dieta povera di carboidrati e con un basso indice glicemico riduce la glicemia postprandiale e la concentrazione di proteina C reattiva

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Secondo un’analisi di diversi studi il controllo del diabete è più difficoltoso per gli Ispanici che per i bianchi non Ispanici

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Un affare complicato

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

La dottoressa Kathie Hermayer ritiene che uno stretto controllo glicemico durante e dopo il trapianto di rene aumenti le probabilità di successo nei pazienti diabetici

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Una nuova arma contro lepatite e la narigenina

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.

Delle qualita’ del pompelmo ne avevamo gia’ parlato. Altre buone notizie su questo agrume ve le diamo oggi. La narigenina e’ una nuova sostanza estratta dalla polpa di pompelmo che vanta la capacita’ di bloccare il virus responsabile dell’epatite C. A spiegarlo e’ una ricerca condotta dagli esperti americani del Centro medico dell’Universita’ del Massachusetts e pubblicata sulla rivista Hepatology. Gli esperimenti sono stati fatti su alcuni campioni di cellule del fegato umano coltivate in laboratorio e infettate con il virus dell’epatite C.

Il virus si diffonde usando come mezzo di trasporto il colesterolo prodotto dalle cellule del fegato, si diffonde nel corpo e trova il modo di infettare le cellule sane. E qui che interviene la narigenina perche’ impedisce che il virus si leghi al colesterolo e in questo modo ferma la malattia.

[Via laboratoriogenoma]

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

La tecnologia Stiga le racchette da ping pong

Written by on Giovedì, Marzo 27th, 2008 in 1.


Il marchio Stiga
si caratterizza per le migliori racchette e i migliori tavoli
da ping pong
.
Una leadership che Stiga
ha raggiunto, mantenuto e consolidato selezionando le migliori
materie prime. Stiga segue standard qualitativi elevati e
continua ad investire nella ricerca di innovative tecnologie di
produzione.
Nel corso degli anni Stiga
ha accumulato un enorme patrimonio di conoscenze, esperienze e
abilità. Grazie ad una affiatata collaborazione con numerosi
giocatori ed allenatori di classe mondiale, l’azienda ha saputo
identificare i bisogni dei giocatori e la loro naturale evoluzione.
Il livello ….(continua)

Original post by ULTIM’ORA, NEWS su alimentazione e salute raccolte da adieta.it

Tags: , , ,

Polenta Day

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

polenta day

Il prossimo 30 marzo, a Bergamo, “IL GIORNO DELLA POLENTA” Dalle 10 del mattino alle 19 , presso la sede dell’Agripromo, in Via Borgo Palazzo, 128, degustazione gratuita di polenta, in tutte le possibili varianti con abbinamenti di formaggi, salumi, salsiccia e carne dell’Associazione Produttori Bovini da Carne di Bergamo (COBE).Per tutta la giornata la sede di Agripromo resterà aperta e visitabile al pubblico, saranno presenti specialisti che forniranno informazioni sui prodotti tipici locali. In caso di pioggia l’appuntamento è rimandato a domenica 6 aprile. Per informazioni:
AgripromoTel. 035.233464

Original post by Pimpinella

Tags: , , ,

Grassi e insulina le relazioni pericolose

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

Oggi l’obesità è ritenuta univocamente un fattore di rischio primario nello sviluppo del diabete di tipo 2, non insulino-dipendente

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Il consumo regolare di caffè può ridurre l’insulino-resistenza, l’incidenza di diabete di tipo 2 e diversi marker dell’infiammazione

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Al Gemelli un nuovo trattamento dellobesit per via endoscopica

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

Si sta sperimentando il sistema TOGA che serve per effettuare una gastroplastica per via transorale, cioè senza ‘aprire’ lo stomaco

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Un corretto stile di vita e un impegno fisico adeguato sono i primi due elementi per affrontare il problema

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Due settimane di inattività sono state più che sufficienti per aumentare la presenza di glucosio e grasso nel sangue

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Colesterolo alimentare e sindrome metabolica

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

Nella sindrome metabolica coesistono obesità, distribuzione del grasso a livello addominale, alterata tolleranza al glucosio, dislipidemia e ipertensione

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

TirrenoAdriatica 2008

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

La gara di ciclismo della Tirreno-Adriatica è stata vinta da Fabian Cancellara, svizzero di 27 anni del team CSC. Cancellara è stato soprannominato ”il cannibale del 2008″  beffando gli altri corridori a 2 chilometri dal traguardo e aggiudicandosi anche la 99ª edizione della Classicissima di Primavera. Insomma… niente da fare per Freire e Petacchi, i grandi favoriti della vigilia della […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Automedicazione quali sono le regole doro

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

Automedicazione significa curare da se’ piccoli disturbi passeggeri che possono non richiedere l’intervento del medico. Per questa categoria di disturbi esistono farmaci appositi, i prodotti da banco o OTC (dall’inglese Over The Counter, che significa sopra il bancone).

Attenzione pero’ alle sette regole d’oro dell’automedicazione che sono:

  • Ricordatevi sempre di consultare il medico o il farmacista in caso di gravidanza, allattamento e se il farmaco e’ per un bambino o per un anziano
  • Se non avete identificato bene la malattia allora evitate il fai da te, chiedete consiglio al medico
  • Il farmaco da automedicazione lo si usa solo per periodi brevi e solo per disturbi noti
  • Leggere sempre il foglietto illustrativo
  • Evitare di prendere piu’ di un farmaco
  • Evitare alcolici perche’ interferiscono con molti farmaci
  • Conservarli correttamente e tenerli sempre fuori dalla portata dei bambini

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Guida allAutostima

Written by on Mercoledì, Marzo 26th, 2008 in 1.

Capire e trasformare i propri limiti in punti di forza
 
 
Spesso sentiamo parlare di autostima e gli approcci sono diversi in base alla scuole di pensiero.
 
Ti è mai successo di pensare di cambiare qualche aspetto di te stesso che percepisci come limitante nella tua vita?
Hai mai sentito la necessità di cambiare uno o più […]

Original post by Vincenzo Fanelli

Tags: ,