Written by on Martedì, Marzo 20th, 2007 in Senza categoria.
La sedentarietà è uno dei punti su cui bisogna maggiormente insistere nelle campagne di promozione della salute e modifica degli stili di vita.Praticamente risulta inutile spendere milioni di euro per diffondere messaggi relativi agli aspetti tecnici dell’alimentazione,sponsorizzare convegni in cui si discute di carboidrati e vitamine,erigere stands nelle varie piazze italiane durante il fine settimana,promuovendo di volta in volta alcuni prodotti commerciali che dovrebbero combattere il sovrappeso o addirittura il cancro,se poi non si ribadiscono alcuni concetti fondamentali:trovare un equilibrio tra le calorie introdotte e le calorie spese.L’uomo moderno si sta ammalando di sedentarietà essendo i consumi energetici estremamente ridotti e,come afferma l’OMS,il numero dei soggetti in sovrappeso nel mondo ha di fatto superato il numero dei soggetti denutriti.Il problema diventa particolarmente grave se riferito ai nostri bambini,i più a rischio di sovrappeso in Europa.Quanti Obesi,diabetici e cardiopatici avremo in Italia tra 20-30 anni?Purtroppo la riduzione degli spazi verdi nelle città,l’eccessivo numero di ore dedicate alla tv-babysitter oppure ai giochi elettronici e gli spostamenti sempre più motorizzati,hanno ridotto enormemente l’attività fisica spontanea dei nostri figli.La pratica sportiva potrebbe invece assicurare una buona crescita,una buona postura,un buon controllo del peso,una buona coordinazione dei movimenti e anche il ripristino di un certo grado di socializzazione.
Molti farmaci sono utilizzati a scopo preventivo,per eliminare artificialmente lo zucchero dal sangue nel caso di soggetti a rischio diabete.In effetti si può ottenere lo stesso risultato attraverso il controllo dell’alimentazione e l’incremento dell’attività fisica come documentato da una ricerca pubblicata su BMJ di gennaio.In persone obese e con glicemia alterata ,una dieta equilibrata ed un regolare movimento,dimezzano il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2,in misura uguale,se non superiore,a quello dei farmaci in commercio.
Inoltre c’è da tener presente anche l’influenza positiva sul tono dell’umore:alla fine di una seduta di allenamento,moderato,non agonistico,si ha un incremento della concentrazione di serotonina nel sangue,che si traduce in maggiore efficienza e concentrazione.In definitiva,costi bassissimi e rese alte:l’attività fisica chiede poco persino al portafogli.Ci vuole solo costanza e determinazione e si sarà ricompensati da un bene preziosissimo:La Salute.
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