Sano, malato o… X
A quale categoria appartieni ?
Il cantautore rock emiliano Luciano Ligabue titolava un suo brano di
grande successo con questa inquietante alternativa: Vivo Morto o X
A prima vista, la frase pare non avere alcun senso: o sei vivo, o sei morto.
Oppure sei… “X” ?
Dopo pochi secondi, una miriade di ipotesi su che cosa sia lo “stato X”
iniziano ad affollare la mente. E la risposta non pare più così scontata.
Negli ultimi 3 anni ho avuto modo di conoscere abbastanza bene il mondo
delle farmacie. Ed ho notato che buona parte del business di questo
settore ha poco a che vedere con le ricette mediche per persone
realmente “ammalate”: sto parlando di integratori e “medicinali da
banco”, quelli che non necessitano di prescrizione medica.
Perché ?
Se sono malato, il dottore mi prescrive un rimedio.
Se sono sano, non ho bisogno di andare in farmacia.
Se vado in farmacia ad acquistare un prodotto da banco, forse sono “X”.
Sano = bianco. Malato = nero. X = tutte le infinite sfumature del grigio.
Che nome dare a “X” ? Userò qui la parola “disagio”.
Il disagio può essere presente sia a livello fisico che a livello mentale –
assai sovente in tutti e due. E’ estremamente diffuso ed assume miriadi
di forme: insonnia, emicrania, saltuari capogiri e/o vertigini, intolleranze
o allergie, dolori da tensione, alitosi, difficoltà digestive, pigrizia e/o
irregolarità nell’andare di corpo, nervosismo, irritabilità, perdita di
memoria,stress, stati di ansia e/o panico, paure immotivate, alcuni
disturbi della vista, agorafobia, eccessiva emotività, essere soprappeso
o sottopeso, rosicchiarsi le unghie, ipertensione, tachicardia… e chissà
quant’altro – potete anche divertirvi a completare ed “allungare” questo
non breve elenco.
E’ evidente che più siamo coinvolti con il disagio – nello stato X – più sarà
difficile vivere giorno per giorno nella nostra legittima serenità e felicità.
Uscire dallo stato “X”
ovvero
Vivation : “Terapia del Disagio”
Vivation è per definizione “l’Abilità di Essere Felici”.
Chi lo pratica passa ad una nuova qualità di vita, ed ha la più naturale
e veloce opportunità di gestire – o addirittura di uscire per sempre –
dallo “stato X”.
Vivation agisce simultaneamente su più livelli in chi lo pratica.
Corpo e Mente collaborano insieme per mettersi al servizio del nostro
Spirito. (Corpo e Mente sono gli stessi elementi che compongono la parola
psico-somatico, usata per definire la “influenza degli stati psichici sulla
funzionalità di organi ed apparati del corpo; disfunzioni e lesioni che hanno
come causa o concausa fattori psicologici”) .
- Vivation “rieduca” il nostro modo di respirare: porta ad una migliore
ossigenazione del sangue, dei muscoli, degli organi interni,
ristabilendo l’importante equilibrio tra Ossigeno ed Anidride
Carbonica. Permette un più veloce ricambio cellulare ed una più
rilevante eliminazione delle tossine;
- Riporta a più elevati livelli la nostra Energia Vitale, sia come
quantità che come frequenza vibrazionale;
- Mette in moto importanti endorfine che innescano una serie di
cambiamenti a livello cellulare – con l’effetto di una naturale
diminuzione del dolore;
- Permette di rilassarsi molto di più, e in modo molto più “profondo”;
sia il sistema muscolare che i sistemi circolatorio, linfatico/endocrino
(ghiandole) e nervoso ne traggono enorme giovamento;
- Attraverso l’integrazione, permette di “convertire” grandi quantità
di Energia Vitale impiegati a mantenere la repressione e la
negatività, facendoli fluire nella direzione del nostro Scopo nella Vita;
- Ci permette di lasciare andare i giudizi negativi della mente,
spostando l’Energia di cui si nutrono e che li tiene in vita, lasciando
spazio a nuovi modi di vedere la realtà – pensieri più elevati e
funzionali alla nostra Crescita;
- Rimette ordine nella nostra personale scala dei valori, dileguando
la confusione e l’indecisione sul da farsi, a favore della chiarezza e
della motivazione verso i nostri più veri ed importanti obiettivi.
Ognuno può trarre innumerevoli benefici da Vivation.
Al fine di una migliore comprensione di quanto sto affermando, allego
parte di due e-mail di una allieva che ha partecipato ad un seminario
di Vivation, la prima ricevuta a 3 settimane dal termine del corso e la
seconda dopo altri 3 mesi :
| Il 16/05/2006, Marcella C. ci scrive: |
… grazie a Vivation riesco ad allontanare il mal di testa (di cui soffro da ben
24 anni!): appena lo sento arrivare inizio la respirazione circolare e lo
ascolto nei dettagli, finché non lo sento più. Sono contentissima di questo
enorme passo avanti, di essere riuscita grazie a Vivation a diminuire gli
attacchi di emicrania.
Non solo, ho preso grandi decisioni: mi trasferirò a …omissis…: ho capito
che in questo momento della mia vita è il bisogno primario.
Le gambe, che non stavano mai ferme, non riguardavano solo il lavoro ma
anche la solitudine che sentivo a Torino. Quattro anni fa ero scappata da
…omissis… e mi ero rifugiata a Torino per motivi familiari.
Adesso mi sento pronta per affrontare il ritorno.
Riesco anche a sopportare di più il clima dell’ambiente lavorativo.
Dopo tanto tempo mi sento di nuovo in forze. Ho voglia di vivere.
Sento di nuovo le Energie Positive, non ho più così tanto sonno come
prima e mi godo al massimo ogni piccolo momento, più volte al giorno.
Mi aiuta parecchio a stare nel momento così com’è - già perfetto.
Sono serena anche se so che sarà un periodo trafficoso per il trasloco,
ma lo affronterò con entusiasmo perchè sento che questo cambiamento
era quello che da diverso tempo mi diceva il corpo ma non lo ascoltavo
abbastanza, e convogliavo le energie in situazioni che non meritavano.
Ed il 10/08/2006, sempre Marcella C. aggiunge:
… finalmente ho effettuato i cambiamenti nella mia vita: sono nella nuova
casa a…omissis… e mi piace, sto bene, e gli effetti positivi si sentono già…
Il 4 settembre cambierò lavoro, mi sono informata ed è un ambiente
sereno, ed è quello che conta di più per me adesso.
Grazie al corso che ho fatto con te, sono riuscita a trovare il coraggio e la
forza di fare delle scelte che il mio corpo mi chiedeva di fare e che non
riuscivo ad ascoltare (le gambe).
Continuo a fare Vivation, anche se non per un’ora; appena mi accorgo di
essere in apnea, inizio a respirare! Ho mantenuto l’abitudine di ascoltare
e di concentrarmi sul corpo e su quello che mi "dice".
Grazie ancora per gli stimoli che mi hai dato…
Vorrei far notare come, nel secondo e-mail, l’emicrania non sia neppure
più menzionata !!! Anche l’uso dei verbi al passato nel parlare dei
“movimenti delle gambe” fa intendere che ne resti solo il ricordo.
Per Marcella, uscire dallo stato X ha significato smettere di assumere
analgesici per l’emicrania, tisane e prodotti mio-rilassanti per i muscoli
delle gambe.
Chi ha provato l’emicrania sa quanto sia invalidante questo disagio anche
nel fare le cose più semplici e “normali”, come leggere un libro, guardare
un film, cucinare, guidare, ballare…
Tutta l’Energia “imprigionata” a mantenere attivi questi due disagi si è
riversata a sostenere cambiamenti importanti – città, abitazione, lavoro.
Fuori dallo stato X possiamo trovare, ad attenderci, una nuova Vita ……
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