[1][0]

SCRIVI SU 3viso.com ogni articolo 2 € maggiori info su http://forum.myflashxml.it/article-marketing-f61/



Quanto sei fortunato!

Written by on Maggio 17th, 2008 in Senza categoria.

E? un reato\r\nnon amare il creato,\r\nalla tua fortuna sii grato.

Fonte Parisi Cleonice

Le cause dellautosabotaggio

Written by on Maggio 16th, 2008 in Senza categoria.

(Come riconquistare la serenit? attraverso il recupero delle parti rimosse)??

????????????????????????????? Dimmi in cosa credi e ti dir? cosa hai rimosso!?????????????????

Premessa

Tutti i malesseri del mondo hanno origine dalla bipolarit? del creato che determina situazioni di squilibrio, di incongruenza e di rigidit? mentale a causa della rimozione inconscia, parziale o totale, di un polo ed il conseguente rafforzamento del polo opposto! Sono troppe le cose che abbiamo rimosso e che continuiamo a rimuovere ogni giorno senza rendercene conto! E sono proprio le rimozioni la causa della mancanza di soddisfazioni, dell’auto-sabotaggio e dei fallimenti! Pretendere di sentirsi felici e soddisfatti senza modificare le proprie relazioni e le proprie abitudini negative ? semplicemente una follia!??

Prendete una moneta di 1 euro e separate le due facce servendovi di una sega elettrica. Cosa succede? Le due met? separate non valgono 50 centesimi: sono senza valore! La stessa cosa succede per tutte le cose del creato che sono formate sempre da due valori opposti: separando gli opposti, ciascuno di essi non funziona pi?! Ugualmente se interrompete il circuito tra il filo positivo e quello negativo della corrente elettrica alternata, restate senza corrente! Quindi se prendete la coppia di opposti amore/odio e decidete di tenervi soltanto l’amore buttando via l’odio,?in realt? ?buttate via anche l’amore! Questo ragionamento ? valido anche se buttate via soltanto una porzione di odio: il vostro amore ovviamente diventa troppo grande, per cui il vostro attaccamento verso il partner diventa possessivo e asfissiante e scatena una gelosia cos? grande da rendere la vita impossibile ad entrambi! Tutte le rimozioni sono causa di autosabotaggio.

1. Vizio e virt?: due facce della stessa medaglia

Si afferma comunemente che il nostro carattere si formi nei primi sei anni di vita e continui a modellarsi leggermente fino all’inizio dell’adolescenza per completarsi definitivamente intorno ai 20 anni circa. In altre parole, la nostra mente viene modellata dalle persone che ci accudiscono, dall’ambiente in cui viviamo, dalla scuola, dai mass media e dal gruppo sociale al quale apparteniamo. Attraverso il modellamento della mente si formano e consolidano le convinzioni e le abitudini che determinano il nostro comportamento e il nostro stesso destino. Le convinzioni, alle quali si ispira il nostro programma mentale e al quale obbediamo inconsciamente attraverso le abitudini, organizzano la nostra esistenza secondo il bene e/o secondo il male. Effettivamente, convinzioni limitanti determinano un destino oscuro e al contrario convinzioni potenzianti determinano un destino radioso.??

Ma anche credere che l’essenza del nostro destino dipenda inesorabilmente dai primi sei anni di vita ? una credenza limitante! ? perci? urgente rompere questo schema mentale negativo e convincerci che la nostra vita pu? essere cambiata in meglio in qualunque momento! Se voglio una mentalit? vincente devo rimuovere la mentalit? perdente; se voglio il successo devo rimuovere il fallimento dalla mia mente! In realt?, ?come vedremo tra breve, pi? che rimuovere ? necessario recuperare le parti rimosse.?

Intendo affermare che ci? che avviene inconsapevolmente nei primissimi anni di vita pu? essere ottenuto consapevolmente anche a 30, a 60 e a 90 anni! Tutto sta a capire da cosa sono determinate le nostre convinzioni consce ed inconsce perch? da esse dipendono i nostri limiti o i nostri talenti! In altri termini ? possibile aggiustare i nostri programmi inconsci, le nostre convinzioni, i nostri schemi mentali e costringere la mente a elaborare pensieri positivi, immagini affascinanti ed emozioni gratificanti! ? possibile comprendendo il meccanismo con il quale si potenzia una qualit? buona a discapito di quella opposta (apparentemente) meno buona. Per sgomberare il campo da ogni illusione miracolistica bisogna dire subito che anche la virt? pi? eccelsa, se raggiunge l’eccesso, finisce per diventare anch’essa un difetto come il vizio! Il vizio ? appunto l’eccesso duraturo di un dato comportamento. Vizio e virt? sono due facce della stessa medaglia. Per stare bene con se stessi e con gli altri bisogna essere centrati, ossia sapersi barcamenare tra le due qualit? opposte, il che ? possibile se si ? molto flessibili mentalmente e fisicamente; e pertanto ? meglio possedere soltanto il 50% di una determinata caratteristica che il 100%: con quest’ultima eventualit?, l’altra met? verrebbe esclusa del tutto dal campo della coscienza e la persona diventa fortemente rigida! Purtroppo spesso notiamo gravi scompensi gi? alla nascita dall’esame del tema natale. Il comportamento umano si rispecchia sempre nel tema natale. Noi dovremmo imparare sia ad escludere il nostro lato negativo o limitante quando vogliamo ottenere una prestazione eccezionale, sia a riappropriarcene subito dopo con il riposo per rientrare al centro, ossia nella beata normalit?! Nessun campione infatti pu? vincere tutte le gare e nessuno stallone pu? permettersi orgasmi illimitati!?Il segreto di ogni campione ? saper dosare le proprie forze e soprattutto saper recuperare le energie dopo uno sforzo intenso!??

Se non si accetta il fatto che una virt?, se ? esagerata o in eccesso, diventa anch’essa un difetto dannoso come il vizio perch? si accompagna sempre a rigidit? di carattere, ? inutile proseguire questa lettura. Per capire cose apparentemente ovvie, ma in realt? abbastanza complicate che cozzano contro le nostre convinzioni pi? radicate, occorre sgombrare la mente da ogni pregiudizio.

Insomma, ci? che intendo dire ? pi? semplice di quanto si possa pensare: come sull’altalena per sollevarsi e abbassarsi in continuazione i due ragazzi devono avere lo stesso peso, cos? negli esseri umani le caratteristiche psicologiche tra loro opposte, per esempio gioia/sofferenza, devono avere la stessa intensit?, in modo tale da oscillare continuamente tra di loro come il giorno e la notte. Se uno dei due “ragazzi” ? pi? “pesante” dell’altro faranno troppa fatica a giocare e si stancheranno subito! E ovviamente anche i due emisferi della corteccia cerebrale devono funzionare in maniera equilibrata tra di loro, perch? in questo modo lo saranno anche la razionalit? e l’irrazionalit?, la seriet? e l’ilarit?, la bont? e la cattiveria, la creativit? e la distruttivit?, e tutto il resto!?

2. Rimozioni, proiezioni e litigi

Come il resto del creato, anche gli esseri umani sono bipolari, il che significa che ogni caratteristica ? formata sempre da due poli opposti come la calamita. Alcuni esempi in campo cosmico: afelio e perielio, giorno e notte, estate e inverno; e in campo umano: amore e odio, altruismo ed egoismo, bene e male. Lo stesso cervello funziona secondo una logica automatica di tipo binario: vero-falso, positivo-negativo, bello-brutto, giusto-ingiusto, ecc. Spesse volte gi? alla nascita si possono notare gli squilibri che si manifesteranno nella nostra personalit? attraverso l’esame della scarsit? o dell’eccesso?dei quattro elementi nel tema natale, come insegna in modo insuperabile l’astrologia. L’ideale ? avere un perfetto equilibrio tra i quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco). Gli scompensi saranno poi per cos? dire sanciti dall’educazione per mezzo di divieti, regole, rimproveri e punizioni che, proprio?in funzione della diversa distribuzione dei quattro elementi, influiscono in maniera diversa da figlio a figlio, nonch? per mezzo delle abitudini re regole imperanti nell’ambiente in cui viviamo; inoltre sono rafforzati dall’imitazione oppure dall’opposizione a uno dei genitori. Ne deriva che alcune caratteristiche vengono rimosse a beneficio di quelle opposte. Ma rimuovendo una qualit? anche di poco, quella opposta si rafforza, e se si elimina del tutto una caratteristica, l’altra arriva al 90-95% e sono guai enormi perch? si diventa troppo rigidi e inflessibili e quindi molto vulnerabili!?Infatti, quando un polo viene rimosso del tutto e funziona soltanto il polo opposto ? come se funzionasse soltanto un emisfero cerebrale! ? come se il cervello stesso diventasse asimmetrico, deforme. Questa ? la peggiore situazione esistenziale, ma per nostra fortuna l’organismo non arriva quasi mai a queste situazioni estreme: in genere una funzione non viene mai rimossa al 100%, il che in termini astrologici significa che un elemento non scompare mai del tutto. Ma ovviamente questi sono argomenti da approfondire con una seria ed accurata ricerca scientifica.?

Ad ogni modo possiamo affermare in tutta sicurezza che tutti i problemi esistenziali e tutti i malesseri del mondo sono causati sempre e soltanto dalle rimozioni perch? esse non solo creano le convinzioni alle quali crediamo “ciecamente”, ma danno luogo anche alle proiezioni, per cui le caratteristiche che noi abbiamo rimosso dalla coscienza perch? ritenute brutte e negative, le attribuiamo ad altre persone che proprio per tale motivo non riusciamo a sopportare e spesso succede che ci scontriamo con esse e litighiamo! Molte volte litighiamo anche con noi stessi perch? dentro di noi ? come se ci fossero due personalit? rigide che si comportano in maniera opposta, come due nemici che lottano per la supremazia anzich? come due amici che si rispettano, collaborano e aiutano a vicenda. Il pi? delle volte noi siamo spezzati in due a causa di questa rigidit? e quindi le nostre “pile” si scaricano subito e ci sentiamo sempre stanchi e sfiduciati!?????

Le caratteristiche negative che tanto odiamo nel partner, nei figli e in altre persone ci danno fastidio perch? noi le abbiamo rimosse! Litighiamo perch? quel difetto in realt? lo abbiamo anche noi, ma avendolo spostato nell’inconscio, il suo “spazio” nella mente conscia viene occupato dalla polarit? opposta che perci? si sviluppa esageratamente! Ma il grande Carl Gustav Jung ci ha insegnato che la parte conscia e nota ? sempre bilanciata da quella inconscia e ignota. Pertanto quando si rafforza un lato, per esempio la razionalit? e la logica come capita agli scienziati, si rafforza simmetricamente e a loro insaputa anche il lato opposto, ossia l’irrazionalit? e l’inventiva, con conseguenze a volte devastanti di cui si vedono gli effetti molto tempo dopo! In campo scientifico il caso pi? clamoroso ? quello dell’energia atomica la cui pericolosit? ? stata compresa soltanto dopo la tragedia di Hiroshima, mentre in campo umano possiamo citare la lotta al malcostume e alla droga dietro cui spesso si nascondono insospettabili peccatori…! In genere, quando una persona appare esageratamente virtuosa bisogna stare con gli occhi aperti perch? dietro ogni eccesso si nasconde sempre qualcosa….!???

? noto che ogni uomo ha anche una met? femminile e ogni donna ha anche una met? maschile; e si dice anche che la natura maschile ? completamente diversa dalla natura femminile: maschile e femminile formano due poli opposti. E come poli opposti si attraggono e si scambiano le cariche… ossia si combattono! Ora i bambini, per effetto dell’educazione, rimuovono molto presto le caratteristiche ritenute dai grandi erroneamente spregiative. E cos? un maschietto non pu? giocare con le bambole e una femminuccia non pu? giocare alla guerra! Si dice ai maschietti di non piangere, di non arrendersi, di battersi, di vincere, ecc. Analogamente le femminucce imparano a rimuovere molto presto le loro caratteristiche maschili ritenute spregiative in una donna. Le bambine imparano a fare moine rimuovendo la sgarberia e la sciatteria, mentre i maschietti rimuovono gli atteggiamenti affettati e i lamenti e diventano aggressivi.??

Le ragazze apprendono a tenere la casa pulita e ordinata, e quindi rimuovono la sporcizia e il disordine che pure sono presenti come componenti equilibratrici alla nascita. E quando si rimuove del tutto la sporcizia dall’esterno, la si rimuove anche dall’interno; e cos? come risalter? lo splendore di una casa pulita, anche all’interno di chi tiene la casa pulita risalter? e si imporr? il senso della pulizia e della perfezione: ci? comporta che essa vedr? la sporcizia ovunque! ? come se tali donne (molto meno gli uomini) possedessero una lente d’ingrandimento per cui riescono a vedere effettivamente lo sporco che sfugge alle persone normali, proprio quello sporco che loro hanno rimosso dalla propria mente ma non dal proprio inconscio. La loro attenzione ? concentrata sulla pulizia e perci? notano immediatamente lo sporco che invece sfugge o ? ritenuto passabile dalle persone comuni. E passeranno il resto della loro vita a pulire. Se la rimozione della sporcizia ? totale, non si limiteranno a tenere pulito, ma si preoccuperanno di lucidare a specchio anche l? dove ? gi? stato pulito da altre persone! La sporcizia d? loro un fastidio enorme essendo stata eliminata dall’interno, e perci? vi rientra attraverso continue proiezioni sulle persone ritenute sporche che fanno loro da specchio. Credono di combattere contro un nemico esterno, in questo caso l’uomo nero o lo sporco, mentre il nemico ? di fronte a s?, nello specchio…, ossia proprio al loro interno da dove viene proiettato all’esterno su persone vere!??

Ma sono davvero cos? sporchi gli altri? Ed ? davvero una virt? “odiare” a morte lo sporco? Quando il senso della sporcizia viene rimosso totalmente, il bisogno di pulire non ? pi? una qualit? degna di lode perch? iventa un’ossessione e fa pi? male che bene, ed ? difficilissimo guarirne perch? colei (o colui) che ne ? affetta crede di essere virtuosissima e non ammette discussioni! Non per niente ha appreso ad essere pulita in et? precocissima quando si crede a tutto ciecamente! Questa persona non immagina neanche lontanamente che anche le virt?, se sono in eccesso, si rivelano un difetto perch? impediscono di accettare le qualit? contrarie e quindi di essere tollerante, ?per cui diventa fanatica e aggressiva nei riguardi delle persone “diverse da s?”, proprio come accade con il ?razzismo, il fondamentalismo e il dogmatismo! La rimozione totale della sporcizia, o di qualunque altra cosa, si porta via anche la flessibilit? e conseguentemente determina le rigidit? di carattere, le manie ossessive e il perfezionismo.?Il tipo”1″ dell’enneagramma si chiama appunto perfezionista! Per un perfezionista disintegrato, ossia ancora allo stato grezzo, non esistono vie di mezzo, una cosa o ? giusta o ? sbagliata, ed i loro pensieri ossessivi li porta a credere di avere sempre ragione per cui di fronte alle critiche perdono facilmente il controllo esplodendo in una collera furibonda.

3. La rimozione della sporcizia

La sporcizia ? il polo opposto della pulizia. Ma come mai anche la sporcizia ha diritto all’esistenza e addirittura alla parit???Ogni attivit? produce scorie, per cui la sporcizia ? un processo normale dell’universo. Persino l’uomo e tutti gli animali espellono scorie dal loro organismo… e diventano scorie alla morte. Tutti i resti organici che formano lo “sporco” vanno a formare l’humus, ossia la fertilit? del terreno! Per?, se le persone che sono ossessionate dalla pulizia (e che logorandosi per ore e ore lustrano ogni cosa come uno specchio) avessero una vista pi? acuta, si accorgerebbero di non avere affatto pulito bene! Lo sporco ? una cosa naturale e ci circonda in ogni istante: basta osservare un filo di luce che filtra nella stanza da una persiana per renderci conto che l’aria ? sempre abbondantemente piena di pulviscolo atmosferico in agitazione che ci entra nella bocca e nelle narici senza che ce ne accorgiamo, ed ? proprio il pulviscolo che depositandosi e accumulandosi lentamente sui mobili forma uno strato di polvere e di sporco!?

Ed ecco cosa ti combina la completa rimozione della sporcizia interiore! Una professionista di grandissimo valore, che chiamiamo Giuliana, ? ossessionata dalla pulizia e dall’ordine. Vive ancora con i genitori perch? non ha trovato marito… La sua vita sembra un inferno perch? litiga tutti i giorni con la madre quasi soltanto per questioni di pulizia, mentre il padre secondo lei ? pulitissimo… Quando esce di casa la mattina ? gi? spossata dalla fatica perch? ha ripulito da cima a fondo la casa in quanto non si fida della madre che secondo lei ? “sozza”. Di conseguenza, va al lavoro portandosi addosso la sua stanchezza stizzosa incontrando altre difficolt? e ovviamente la sua salute traballa. Chiss? perch? pulizia e salute sono come due binari…. Giuliana fa la doccia almeno tre volte al giorno, d’inverno, e almeno il doppio d’estate! Un medico direbbe che la pulizia ? importantissima perch? previene le infezioni microbiche, mentre un astrologo risponderebbe che salute e pulizia appartengono entrambe alla casa sesta, che ? anche la casa del lavoro, della perfezione e delle folle… Ed infatti anche il lavoro di Giuliana risente del suo perfezionismo in fatto di ordine e di pulizia. Pertanto se rimuovi la sporcizia “del tutto”, la tua casa luccica sicuramente in ogni angolo come uno specchio, che per? ti rimanda pi? sofferenza che soddisfazione perch? sei costretta a lottare ossessivamente contro “quelli” che sporcano!

L’astrologo troverebbe una casa sesta molto forte con la cuspide in vergine! Quando ho mostrato il suo tema natale a Giuliana, che bazzica un po’ di astrologia, si ? resa conto che la sua mania per la pulizia e per l’ordine ? coatta e non ? affatto una virt? come lei ritiene, ma un vero e proprio difetto! Ogni eccesso ? sempre un difetto poich? abolisce la flessibilit? mentale. Quando Giuliana si ? resa conto di avere la cuspide della sesta casa a 22? vergine e il discendente a 10? scorpione ? rimasta folgorata!?

Si potrebbero fare tantissime altre osservazioni sul tema natale di Giuliana, ma bastano le poche cose dette per dimostrare che l’astrologia ? davvero utile! Mi viene quasi di dire che ognuno di noi subir? nella vita soltanto le rimozioni scritte nel proprio tema natale, a prescindere da quelle generazionali collegate alla societ? e alla cultura! Una casa troppo forte si sviluppa a spese di quella opposta! E ricordiamolo, sono proprio le rimozioni che alimentano le convinzioni pi? forti e che danno origine alle abitudini pi? solide e a comportamenti rigidi e stereotipati! Soltanto capendo perch? ci comportiamo in un certo modo possiamo trovare il rimedio! Soltanto comprendendo che i nostri punti forti sono anche i nostri punti deboli, e viceversa, possiamo riequilibrarci e trovare la pace che tanto cerchiamo! Soltanto comprendendo come siamo fatti possiamo capire che cosa abbiamo rimosso e decidere di cambiare!?

4. Le rimozioni nel matrimonio

Un ragazzino che abbia rimosso del tutto la sua parte femminile sar? un adulto aggressivo, prepotente e dispotico che vuole avere sempre ragione e quando ? criticato o contestato esplode tutta la sua collera! Si tratta di un meccanismo inconscio e quindi istintivo e automatico: ogni proposito di cambiamento cade spesso nel nulla di fronte alla realt? che agisce come una provocazione! E se invece ? una ragazza ad aver rimosso il suo 50% di femminilit?? Ecco un maschiaccio senza un briciolo di femminilit?, di flessibilit? e di arrendevolezza che ovviamente fa scappare via gli uomini!??

Due fidanzati si fanno da specchio, il che li fa vibrare dentro e li attira l’uno nelle braccia dell’altro. Ci? che attira ? la complementarit?, ma un uomo riesce a conquistare una donna soltanto nascondendo il suo vero carattere, ossia mostrandosi simile alla sua amata e assecondandola nelle sue aspirazioni. Ma subito dopo averla conquistata vengono fuori le diversit?…! Ma ? soprattutto ?col matrimonio, quando l’attrazione sessuale si ? esaurita per effetto della saziet? e della mancanza di variet?, che esplodono tutte le qualit? rimosse dell’uno e dell’altro, non pi? trattenute da un interesse pi? forte e impellente! Accade cos? che marito e moglie, che per un certo tempo sono stati l’uno l’anima gemella dell’altra, finiscono per manifestare apertamente le loro idiosincrasie! I due partner smettono di vedere tutto colorato: il maschio comincia a vedere nero e la femmina comincia a vedere bianco o viceversa, dimenticando entrambi le tonalit? dei grigi!??

Dunque, come mai, dopo un?periodo cos? bello di amore e di passione, che sembrava non dovesse mai finire, ora ?? tutto svanito? Sembra assurdo, ma perch? anche i pi? grandi amori finiscono nel nulla? Perch? marito e moglie non vanno per sempre d’amore e d’accordo come si erano solennemente promessi sull’altare? Ad un certo punto non si attraggono pi? e tutto si trasforma in peggio: non c’? pi? sesso, non c’? pi? rispetto, non c’? pi? colloquio, e passano il tempo a punzecchiarsi e a litigare!?E intanto nascono nuovi amori…!?

La nostra natura bipolare ? sempre all’opera e dopo aver causato le rimozioni durante l’infanzia e l’adolescenza, si mette all’opera con le proiezioni, per cui tutti i nostri difetti rimossi vengono proiettati sul partner e su altre persone con le quali non andiamo d’accordo. E finiamo per litigare perch? la nostra flessibilit? ? scomparsa e non ammettiamo critiche o dissensi. Da tener presente che la parte maschile stessa dell’uomo ? totalmente diversa dalla parte femminile della donna. L’uomo non sa che la natura della donna ? criticona e lagnosa, che ? fatta per confondere, dubitare,?provocare e respingere a causa delle precoci rimozioni. E quando lui si sente investito da rimproveri e lamenti non appena mette una cosa fuori posto, o rientra a casa con le scarpe sporche di terra, e per tanti altri futili motivi, crede erroneamente di non essere pi? amato e non riesce a sopportarla! E sorgono i litigi! In realt? lei lo ama proprio attraverso le critiche e le lagne! Conoscere questo semplice segreto ci illumina, ci fa diventare comprensivi e tolleranti e il pi? delle volte ci cambia la vita in famiglia! Scompaiono la rabbia e i litigi! L’uomo deve accettare la sua donna, amarla e restarle accanto proprio perch? non ? tanto lei direttamente a testarlo, ma piuttosto la sua natura femminile, e lo mette alla prova e lo critica non per cattiveria o avversione, ma per costringerlo a diventare migliore di quanto non sia!?Tutte le mogli sono cos?, non soltanto la tua, tutte le mogli sognano un marito migliore! Chiss?, quasi sicuramente lo confrontano inconsciamente con l’uomo dei loro sogni…, o con il pap? dell’infanzia! E cosa succederebbe se tu gi? fossi al top? Lei farebbe lo stesso: continuerebbe a criticarti e a pungolarti perch? un uomo reale non pu? mai stare alla pari con un principe azzurro!?

La natura dell’uomo ? tutto il contrario di quella della donna: l’uomo ha rimosso a suo tempo i lamenti, le lacrime, la dolcezza e l’arrendevolezza, perci? non vuole sentirsi respinto, non vuole essere contraddetto, non vuole sentire di avere sbagliato o di avere torto e magari vorrebbe vivere di rendita! Se non ci fosse la sua partner a pungolarlo, l’uomo diventerebbe un poltrone. L’uomo diventa responsabile e cresce proprio grazie alle spinte ipercritiche e a volte insopportabili della sua donna! C’? sempre un prezzo da pagare per ogni cosa!?

La donna cresce attraverso i complimenti, le piace parlare moltissimo e ama essere ascoltata anche quando si lamenta, e vuole essere guardata negli occhi, desidera essere compresa, rassicurata e coccolata, ma non cerca consigli perch? sa gi? cosa fare.?Ecco perch? per conquistare una donna basta farla parlare a lungo e ascoltarla in silenzio. La donna, anche quella indipendente, ha sempre bisogno di un protettore e non vorrebbe mai restare sola; l’uomo invece ha bisogno di evadere almeno con l’immaginazione… L’uomo deve complimentarsi con la sua donna e accettarla cos? com’?; la donna dal canto suo deve aiutare il suo uomo a vincere le sue sfide, imparando a non provocarlo quando lui ? impegnato nella costruzione del suo sogno al punto che si dimentica di tutto, anche dei regali, dei fiori e di qualche passeggiata romantica!??

Come sempre, la virt? ? nel giusto mezzo, nell’incontro tra polarit? opposte, nell’amalgama tra natura maschile e femminile, tra yin e yang, tra emisfero destro e sinistro del cervello, ossia soltanto mettendo d’accordo l’io razionale e quello irrazionale e acquisendo la giusta flessibilit? e tolleranza ? possibile ottenere l’equilibrio ed il sorriso!

5. La rimozione della femminilit?: la donna in carriera

Se una bambina viene educata come un maschietto diventa sicuramente una donna in carriera, una donna che sa competere con gli uomini! Ma se acquisisce qualit? maschili, ? inevitabile che sia anche aggressiva e prepotente quanto meno all’occorrenza, anche se lei non ne ? consapevole e crede che sia una persona del tutto normale, perch? secondo lei ? proprio cos? che bisogna essere per evitare che gli uomini se ne approfittino! E se oggi vi sono tantissime donne in carriera ? proprio perch? ? cambiata l’educazione delle bambine e quindi sono cambiate le rimozioni e le convinzioni rispetto al passato. Oggi quasi tutte le ragazze occidentali vanno all’universit?, mentre nel mondo islamico restano a casa! La nostra donna ? indipendente perch? ha un lavoro proprio, sa gestire le sue carte di credito, sa farsi valere e ragiona con la propria testa; e porta con la massima disinvoltura i pantaloni e fa gli stessi sport dell’uomo, ossia ? identica ai maschi ed in aperta concorrenza col mondo maschile: in poche parole, ha rimosso la sua femminilit? a vantaggio della sua maschilit?! All’uomo occidentale ? successo esattamente il contrario!??Dunque la donna si ? virilizzata e l’uomo si ? femminilizzato. Ma non intendo giudicare nessuno.

L’indebolimento nella donna della propria parte femminile cosciente ha determinato un improprio rafforzamento della propria parte maschile inconscia (il famoso Animus!), mentre l’infiacchimento nell’uomo della propria parte maschile cosciente o dominante ha prodotto un improprio rafforzamento della parte femminile inconscia (la famosa Anima!). Risultato: sfacelo delle famiglie e crisi della natalit?, innamoramenti a pi? non posso ed anche tra lo stesso sesso, angoscia perenne, stress a fior di pelle sempre pronto a esplodere! Ribadisco che non intendo offendere o condannare nessuno perch? siamo quasi sempre marionette manovrate da un filo invisibile: l’inconscio con i suoi istinti irrazionali, automatici e incoercibili! Ma non ho forse scritto che l’inconscio ? proprio il nostro corpo? Bene: gli istinti diventano tanto pi? pericolosi quanto pi? si crede di averli messi da parte, di averli annullati! Come ho gi? ricordato, se si rafforza troppo la qualit? cosciente, si rafforza altrettanto anche la qualit? opposta che per? scompare dalla coscienza e agisce a nostra insaputa, ossia ci boicotta e diventa incontrollabile come un’automobile senza freni. Ribadisco che di ogni cosa abbiamo il pieno controllo soltanto se essa ? all’incirca al 50%, perch? quando siamo centrati siamo anche giustamente flessibili e comprensivi; e ribadisco anche che qualunque cosa in eccesso ? un difetto, mai un pregio! Come nell’altalena, quando un ragazzo piomba verso il basso spinge l’altro verso l’alto, cos? quando una qualit? conscia raggiunge il suo valore massimo teorico, esempio + 100, anche la qualit? inconscia raggiunge lo stesso valore assoluto, ossia - 100,?in modo tale che la loro somma sia sempre uguale a zero: ci? corrisponde a una situazione estremamente insicura, implosiva o esplosiva.??

6. Le cause del terrorismo

Ed ecco la vera causa del terrorismo e della discordia tra il mondo islamico e quello occidentale: il primo si ? maschilizzato troppo ed “indurito” avendo rimosso totalmente la parte femminile, mentre il secondo si ? femminilizzato troppo e “rammollito”! In entrambi i casi l’inconscio, con i suoi istinti primordiali, ha preso il sopravvento e ha colpito la superbia dell’uomo che si? affida ciecamente alla ragione, alla mente conscia e razionale! Attenzione per?: la colpa non ? n? del mondo islamico, n? di quello occidentale, e neanche dei maschi o delle femmine: le forti discrepanze sono dovute unicamente a rimozioni opposte causate da una diversa?cultura della societ?. La cultura viene prodotta dal soddisfacimento o meno dei bisogni essenziali e quindi dalla maggiore o minore prosperit??e sicurezza politico-economica di una nazione. Dobbiamo onestamente riconoscere che sono tremila anni circa che domina l’Occidente! Ma occidente ? anche sinonimo di tramonto… se non si corre subito ai ripari!??

Il mondo occidentale supercivilizzato e senza freni vorrebbe “scoprire” la donna islamica e imporle i propri valori, mentre il mondo islamico si irrigidisce e chiude ancora di pi? passando al contrattacco e sconfinando nel fondamentalismo. Dunque,?chi ? dalla parte giusta? Pi? crediamo di essere logici e razionali e pi? siamo lontani dalla verit? e dal giusto mezzo; pi? condanniamo l’irrazionalit? e l’arretratezza altrui e pi? siamo in errore! Condannare significa infatti mancare di flessibilit? e di tolleranza e quindi continuare a farsi la guerra per altri tremila anni!??

La donna occidentale ? sicuramente agli antipodi rispetto a quella islamica, ma sono entrambe all’eccesso, sono entrambe in errore, perch? una ? andata ben oltre il suo 50% e l’altra ? sprofondata abbondantemente sotto! Certo, se fossero mandate a scuola anche le ragazze islamiche e si smettesse di insegnare ai ragazzini l’odio e la guerra, il matriarcato trionferebbe in tutto il mondo e “forse” arriverebbe ovunque la prosperit? e la pace! Ma che ne sar? del maschio? Chi farebbe i figli? ? per questo motivo che si comincia a congelare lo sperma???

L’unica cosa veramente sicura ed efficace ? l’eliminazione di tutte le rimozioni, ossia occorre avere ogni qualit? al 50% circa: in pratica bisogna essere met? maschi e met? femmine, met? aggressivi e met? arrendevoli, met? ricettivi e met? ripulsivi, met? altruisti e met? egoisti, met? buoni e met? cattivi, met? flessibili e met? rigidi, in modo da poter scegliere l’atteggiamento pi? opportuno a seconda del contesto! Quando si comprender? che i due poli opposti sono profondamente interconnessi? E che non si possono tenere separate le due facce di una stessa medaglia? Quando si capisce che per stare bene noi devono stare bene anche gli altri??Un astrologo avveduto direbbe che ci deve essere equilibrio tra la casa dell’io, la prima, e la casa degli altri, la settima! Ma forse ? ancora presto per comprendere la grande saggezza della madre di tutte le scienze!

Questo ? il grande balzo di consapevolezza che deve compiere l’umanit? e la scienza: accettare anche la parte inconscia e irrazionale proprio per salvaguardare quella conscia e razionale!? in montagna che si protegge la pianura! Se ? vero che l’uomo ? riuscito a rischiarare la notte, non potr? mai eliminare l’oscurit?; e come ha illuminato la notte esteriore, cos? deve imparare a illuminare la notte interiore. Per trovare l’equilibrio e la pace l’Homo sapiens deve baciare la sua bestia interiore, deve accettare e amare la sua ombra selvaggia! E deve sf-amare il nemico anzich? fargli la guerra! La fame?e la mancanza di rispetto fanno diventare cattiva e ostinata la gente!

7.?La rimozione della spontaneit? e del coraggio

Le rimozioni riguardano ogni aspetto della vita. Per esempio, perch? la maggior parte della gente ? ossessionata dalla paura? Ovviamente perch? ? stata rimossa la spontaneit? e con essa il coraggio e la fiducia nelle proprie possibilit?! (1)?Ed ecco perch? gli adulti sono tutti ansiosi e preoccupati! Ma perch? viene rimosso il coraggio a vantaggio della paura? Il coraggio (che ? anche sicurezza e fiducia in se stessi) viene rimosso in conseguenza delle punizioni o dei rimproveri? ricevuti tutte le volte che da ragazzini eravamo spontanei e vivaci e pieni di iniziativa, e soprattutto quando eravamo disubbidienti! E cos? facciamo nostre le paure dei nostri genitori assimilando i loro comportamenti negativi assieme a quelli positivi! Ovviamente, avendo rimosso la spontaneit?, il coraggio e la sicurezza in noi stessi ci ritroviamo spesso pensieri negativi che assorbono tutte le nostre energie: ed ecco che la paura ci fotte! Pi? si rimuove qualcosa e maggiore sar? lo squilibrio energetico; meno si rimuove, ossia pi? conserviamo entrambe le qualit? opposte e pi? siamo in equilibrio e centrati, cosicch? ce la caviamo meglio nella vita spendendo il minimo di energie e vivendo una vita pi? serena! Ecco ancora una volta l’importanza dei pensieri positivi: ci aiutano a bilanciare quelli negativi e a recuperare la sicurezza nei nostri mezzi, la spontaneit? e il coraggio di vivere, quindi ci consentono di riuscire nella vita! Ma attenzione: i pensieri negativi provengono direttamente dall’inconscio dove si trovano le nostre convinzioni limitanti, le abitudini negative e i comportamenti rigidi e compulsivi; e come i sintomi?delle malattie rappresentano ci? che non va dentro di noi, perci? non si devono rimuovere per non aggravare la situazione. I pensieri negativi si devono accettare e lasciare andare facendoli convivere pacificamente con quelli positivi che noi dobbiamo promuovere consapevolmente! Esattamente come facciamo nella meditazione e come dobbiamo fare con le emozioni che sono ad essi associate. L’equilibrio tra pensieri negativi e positivi avviene spontaneamente quando non si ? oppressi da una forte?negativit?.

Una persona controllata, seriosa?e insoddisfatta ha rimosso e continua a rimuovere la sua spontaneit?, il che vuol dire che ha scarsa fiducia in se stessa?per cui ha paura di non essere accettata bene dagli altri e?quindi non si apre tanto facilmente: preferisce restare chiusa e irrigidita nella sua corazza. Ovviamente ? sempre una questione di grado. Avendo la consapevolezza che sei bloccato dalla mancanza di spontaneit? o di apertura e dallo scarso amore che dai agli altri, potremmo anche dire a causa della tua timidezza, sai immediatamente che cosa fare:?devi aprirti di pi?, ossia buttare via la corazza che ti opprime e riacquistare la libert? dei tuoi movimenti. Chi ? chiuso(a) si deve aprire e chi ? troppo spontaneo(a) o troppo disinibito(a) si deve?controllare di pi?! Il troppo storpia sempre! Se ti apri di pi? scompare?la sostenutezza?che ti fa apparire anche un po’ antipatico(a) e non solo ti muoverai a tuo agio alle feste e nei luoghi affollati, ma sei anche molto richiesto dagli amici e accolto(a) con pi? calore. Invece chi ? troppo chiassoso e invadente ? bene che si dia una regolata!?Se sei chiuso,vuol dire cherifiuti l’amore degli altri perch? non ti ami e rispetti abbastanza, e credi erroneamente che gli altri siano ingiusti nei tuoi riguardi in quanto ti privano del loro amore! L’amore degli altri, compreso quello dei tuoi figli, te lo devi conquistare e meritare con le buone azioni! Il nemico ? sempre dentro di noi: siamo noi stessi che non ci amiamo, che non ci vogliamo bene, che non ci accettiamo e proiettiamo la colpa sugli altri: il partner, i figli, i fratelli, i genitori e gli?estranei! ?

Ogni cultura, ogni epoca e ogni popolo si distinguono per le loro particolari rimozioni. Le rimozioni cambiano nel tempo. Per esempio, con la rivoluzione sessuale del 1968 ? stato rimosso nei paesi occidentali il tab? del sesso e con esso anche la paura del peccato e dell’inferno. E gradualmente siamo finiti negli eccessi opposti. ? sempre difficile restare in equilibrio nel “proprio centro”! Quando la societ? prender? coscienza dei mali provocati dagli eccessi in cui si ? cacciata, far? gioco forza marcia indietro e ci sar? la restaurazione! La legge dell’equilibrio o/e dell’alternanza ? incessantemente all’opera generando i famosi corsi e ricorsi storici.??

8. Esagerare significa squilibrarsi

Il discorso sulle rimozioni in funzione positiva e negativa mi sembra una scoperta sensazionale per i fausti risvolti pratico-esistenziali. La rimozione totale di una parte ha gli stessi effetti dello sradicamento perch? di questo si tratta! Se i bambini non scimmiottano e non camminano carponi per tutta la vita ? perch? sono incoraggiati dagli adulti a parlare e a muoversi in stazione eretta. Se vivessero in un mondo di animali diventerebbero tante simpatiche scimmiette.??

La novit? del mio discorso consiste nel fatto che si pu? rimuovere una funzione positiva a proprio danno, ma anche una qualit? negativa a proprio vantaggio, ma il pi? delle volte si tratta di recuperare le qualit? rimosse. Le rimozioni sono importantissime poich?, come ? stato detto, generano le convinzioni e queste creano le abitudini e i comportamenti pi? o meno rigidi; e se ? vero che il nostro destino comincia a delinearsi fin dai primi anni con le precoci rimozioni in maniera inconsapevole, ? altrettanto vero che la rimozione di un polo limitante pu? essere provocata volontariamente a qualunque et? in maniera controllata e consapevole, e pertanto noi possiamo cambiare, migliorare e potenziarci in qualunque campo e in ogni momento attraverso il recupero delle parti rimosse!????

Potrebbe sembrare assurdo, ma per eccellere in un campo si deve obbligatoriamente rimuovere la qualit? opposta, ossia ci si deve “squilibrare” provvisoriamente avvantaggiando un polo a discapito di quello opposto! Vuoi diventare ricchissimo? Nessun problema! Devi?rimuovere totalmente la povert?, ossia devi odiarla al massimo grado e fregartene della condizione dei diseredati al punto da non sopportarne la vista! ? questo il prezzo da pagare e la prova stessa che la rimozione ? riuscita! Se il pensiero della povert? ti spaventa a morte e i pezzenti ti fanno schifo, diventi ricco sicuramente perch? penserai sempre e soltanto a maneggiare soldi, proprio come coloro che odiando la polvere e la sporcizia tengono tutto ossessivamente pulito come uno specchio! Il tuo desiderio dei soldi sar? struggente, nel senso letterale del termine! Insomma il prezzo da pagare ? veramente alto e le beneficenze per placare i rimorsi non saranno mai abbastanza! Se invece ritieni che i ricchi siano tutti ladri e consideri sporco il denaro significa che hai rimosso la ricchezza da dentro di te rafforzando al suo posto la povert?: e perci? resterai per sempre tra i poveri odiando i ricchi a morte. La verit? ? che non sei disposto a pagare alcun prezzo per migliorare la tua situazione economica! La stragrande maggioranza della gente resta per tutta la vita ambivalente nei riguardi del denaro e non diventa n? ricca n? povera. La maggioranza costituisce sempre il corpo centrale e la norma, la beata sicurezza, ma sono le ali che fanno volare l’aereo! L’albero pi? robusto e altissimo deve la sua vita alla parte radicale che lo sostiene e lo nutre e a quella aerea che lo fa crescere! Tutto serve,?anche i vizi sono contemplati dalla natura, ma non potranno mai essere considerati qualcosa da imitare o da premiare: ogni cosa deve restare al suo posto perch? se “un vizio” viene messo esageratamente in mostra finisce per provocare una furiosa reazione e restaurazione da parte della maggioranza!

Se invece vuoi avere successo, calcare il palcoscenico, essere acclamato da un pubblico osannante, forse ? ancora pi? semplice! Devi rimuovere dalla tua mente il fallimento, essere spregiudicato, metterti continuamente in gioco, fare molti errori e molta esperienza e naturalmente imparare anche a trovarti sull’orlo del baratro e della disperazione. Se odi veramente tanto il fallimento, non vuoi neanche sentirne parlare e penserai sempre e soltanto al successo che arriver? molto presto!?Insomma, pi? rimuovi una qualit? a vantaggio del suo opposto e pi? ? alto il prezzo da pagare!?E allora, hai capito o no cosa devi fare? Smettila di voler essere migliore degli altri e decidi di essere te stesso: soltanto cos? puoi sentirti soddisfatto! Anche gli altri invidiano te perch? probabilmente stanno anche peggio! ?

9. L’interazione tra le due facce della medaglia?

A questo punto possiamo dire di avere scoperto una nuova tecnica di miglioramento che ricorda il metodo di Antony Robbins: “Quello che associate al dolore e al piacere determina il vostro destino”. Infatti, secondo il grandissimo formatore americano, per ottenere il cambiamento occorre associare moltissimo dolore a ci? che vogliamo eliminare e tantissimo piacere a ci? che vogliamo ottenere. Come si pu? ben capire, anche col metodo Robbins si tratta di effettuare la rimozione di una abitudine negativa per consentire il potenziamento di una abitudine positiva, ma non ci risulta sempre chiara e netta la relazione che deve esistere tra di esse per il buon esito del cambiamento. Senza presunzione, credo che la scoperta o la riscoperta della rimozione quale funzione bipolare costituisca una tecnica di potenziamento personale pi? semplice e praticabile rispetto al metodo generico del piacere e del dolore, perch? ? pi? pertinente e specifica. Il meccanismo della rimozione ci fa capire con immediatezza l’interazione che esiste tra ci? che non vuoi e ci? che vuoi, ovvero tra ci? che rimuovi e ci? che nello stesso tempo si rafforza, in quanto?agisce su due controparti inseparabili quali sono i due lati della stessa medaglia che sono soggetti alla legge universale dell’equilibrio o dell’alternanza.?Per esempio, se una persona ci sembra sempre allegra vuol dire che ha rimosso la tristezza e possiamo dire: che bellezza! L’importante ? che non sia esageratamente allegra perch? potrebbe essere…?ebete! Viceversa, se ? sempre mesta significa che ha rimosso l’allegria e possiamo dire: che tristezza!?Sappiamo tutti cosa succede se la mancanza di allegria ? totale: la depressione ? spesso l’anticamera del suicidio.??

L’intelligenza che muove, pianifica e regola la nostra esistenza ? la stessa che governa il cosmo e tutte le cose, ed ? la legge olistica dell’equilibrio o dell’alternanza capace di tenere insieme e interconnettere persino luci e tenebre, ordine e disordine, nonch? vita e morte!?

10. Le rimozioni collettive o su vasta scala

? giunto il momento di parlare di cose pi? concrete e attuali che forse vi faranno rizzare i capelli! Abbiamo visto che Giuliana, avendo rimosso la sporcizia dalla sua mente tiene la sua casa pulita come uno specchio! Ma cosa sarebbe successo se invece avesse rimosso la pulizia? Ovviamente la sua casa sarebbe sporchissima! La rimozione totale di una qualit?, quando avviene su vasta scala o interessa un’intera nazione, diventa pericolosissima perch? non ? mai fine a se stessa, ma ti obbliga a compiere azioni coattive e ossessive, come per esempio gli attentati da parte dei terroristi che hanno rimosso totalmente la convivenza pacifica. Non si raggiunge alcun risultato combattendo il terrorismo se non si cambia la cultura che ne ? alla base! La rimozione assoluta nella Germania nazista del rispetto del prossimo attraverso la promulgazione di leggi razziste fece da premessa al genocidio degli ebrei!?

I sindaci, i governatori e il capo del governo hanno una responsabilit? enorme perch? da essi dipende lo splendore o il declino delle citt?, delle regioni e dello Stato! La responsabilit? di ci? che succede nella societ? ? sempre e soltanto di chi sta pi? in alto!

Sono i capi di governo che fanno i trattati e dichiarano le guerre, promuovono e indirizzano lo sviluppo socio-economico della nazione, tassano i cittadini, provvedono alla pulizia, all’ordine e alla sicurezza! La responsabilit? pubblica di ci? che succede ? sempre del capo di governo. La direzione da seguire viene stabilita sempre da chi sta davanti a tutti! Cosa vi ispira uno stormo? Come fanno gli uccelli ad assumere in volo una forma cos? suggestiva? Non vi suggerisce forse i punti cardinali e l’idea di un capo per ogni direzione? Stato. Cosicch? se un sindaco rimuove da s? i problemi della periferia concentrando i suoi sforzi sul centro, la sua citt? diventa una baraccopoli di emarginati che gravitano pericolosamente sul centro; se un governatore rimuove da s? il problema della spazzatura, la sua regione… viene sommersa da montagne di rifiuti e queste immagini terrificanti fanno il giro del mondo (2)! Se un capo di governo ? ossessionato unicamente dal debito pubblico, non esiter? a schiacciare il Paese di tasse trascinandolo nella povert?! Ma per gravare il Paese di tasse basta un capo qualunque! Per azzerare il debito pubblico senza far male a nessuno forse basterebbe convincere i miliardari a fare le loro opere di beneficenza a favore dello Stato. E a pensarci bene, non sono proprio i ricchi i creditori dello

11. Accettare ci? che non ci piace

La consapevolezza degli effetti delle rimozioni (3) sia in campo individuale che collettivo ? di?un’urgenza allarmante e allo stesso tempo esaltante:la bipolarit? del creato pu? essere una opportunit? grandiosa! Noi tutti abbiamo rimosso e continuiamo a rimuovere tutto ci? che ci d? fastidio e che non vogliamo sentire, tutto ci? che ci fa arrabbiare, innervosire e intristire!?Ma la rimozione non ci aiuta a migliorare la situazione, e se ? totale la fa incancrenire o esplodere! E non ci aiuta neanche la lotta accanita contro chi ? diverso da noi o la pensa diversamente! Per dare una favolosa sterzata alla nostra vita occorre accettare tutto ci? che non ci piace e diminuire ci? che ci piace troppo!?Occorre capire che la propria realt? ? sballata, ma soltanto una persona esperta ? in grado di farci aprire gli occhi! Ma una volta appresa la verit? occorre accettare di fare qualche sacrificio, altrimenti restiamo sempre gli stessi! Se non elimini la parte marcia e recuperi quella sana, nessun pensiero magico, nessun mantra, nessun libro e neanche la partecipazione ai corsi di formazione potranno migliorare la tua vita!

Dunque, sai perch? sei insoddisfatto? Sei insoddisfatto perch? hai troppe rimozioni! In realt? siamo tutti insoddisfatti perch? tutti abbiamo rimozioni. Siamo insoddisfatti anche perch? il mondo ? andato sotto sopra! Siamo insoddisfatti perch? non ci sono pi? freni inibitori e tutti schizzano stressati per la tangente! Siamo insoddisfatti perch?, come in ogni epoca, c’? sempre la presunzione di essere razionali mentre in realt? la parte pi? bistrattata, l’irrazionalit?, ? sempre all’opera e ci boicotta! Siamo insoddisfatti perch? siamo bambini viziati! Siamo insoddisfatti perch? abbiamo troppo o troppo poco. Siamo insoddisfatti perch? non siamo al giusto posto! Siamo insoddisfatti perch? guardiamo gli altri e crediamo che stiano meglio di noi! Siamo insoddisfatti a causa della mancanza di equilibrio! Siamo insoddisfatti perch? sogniamo il successo e la felicit? continuando a fare le stesse cose e a commettere gli stessi errori! Siamo infelici perch? abbiamo rimosso la nostra stessa realt? e ci piace vivere in un mondo irreale! Siamo votati al fallimento perch? crediamo nella bacchetta magica!

12. La metafora dell’acqua calda

Se devi farti il bagno e l’acqua nella vasca ? troppo calda, che fai? Certamente non entri nell’acqua bollente perch? ti scotteresti. Pertanto vi aggiungi dell’acqua fredda fino a quando la sua temperatura diventa tiepida, ossia n? calda n? fredda! A questo punto ti infili nella vasca e ti rilassi! Sennonch? dopo un po’ di tempo l’acqua comincia a raffreddarsi. E tu che fai? O te ne esci e ti asciughi, oppure apri il rubinetto dell’acqua calda. Dunque, sia l’acqua troppo calda che quella troppo fredda rappresentano un danno e un pericolo per chi si?accinge a?fare il bagno.???

In questo articolo ho parlato appunto dei pericoli dell’acqua troppo calda o troppo fredda. Se stipuli un mutuo troppo gravoso, se sposi una donna molto pi? giovane di te, se frequenti cattive compagnie o hai il vizio del gioco d’azzardo, se non hai il senso della moderazione quando mangi, se in generale sei nella merda fino al collo a causa di abitudini nocive o di scelte sbagliate, la metafora dell’acqua calda ti fa capire che stai male semplicemente perch? non sei equilibrato! Questa metafora si pu? applicare a qualunque problema, amore compreso. Amare troppo ? come fare un tuffo nell’acqua bollente: l’attaccamento eccessivo provoca sempre sofferenza; e amare poco ? come fare un tuffo nell’acqua fredda perch? il distacco eccessivo non pu? mai appagarti. La metafora ti ricorda che il troppo storpia sia in un senso che nel senso opposto! Un campione che vinca tutte le gare diventa odioso e si fa molti nemici. In campo ciclistico possiamo ricordare la fine che hanno fatto fare agli scalatori?Marco Pantani e in parte a Ivan Basso i quali umiliavano troppo gli avversari, mentre al contrario Lance Armstrong ha potuto vincere ben sette giri di Francia evitando di partecipare alle altre gare per non vincere troppo! Il segreto del vero campione ? non stravincere e non umiliare gli avversari!

Ovviamente ottenere l’equilibrio non ? semplice altrimenti la vita sarebbe molto pi? serena e armoniosa. Ma la cosa importante ? averne la consapevolezza, ossia sapere bene come stanno le cose, sapere perch? ci succedono certe cose, ossia perch? soffriamo!?? facilissimo persino “misurare” l’intensit? del tuo modo di amare perch? se soffri vuol dire che stai amando troppo, mentre se sta soffrendo il tuo partner vuol dire che ? lui che ti ama troppo!?Se tu non fossi n? ?attaccato e n? distaccato, e dunque nel giusto mezzo, non soffriresti pi? di tanto nel caso in cui il tuo partner dovesse farti un torto imperdonabile, o addirittura lasciarti, e lo lasceresti andare approfittando tu stesso dell’inaspettata occasione di rinascita! Ricordati che i mali non vengono mai soltanto per nuocere, purch? tu sia preparato ad ogni evenienza attraverso un equilibrato distacco!

Per aiutare una persona cara per prima cosa occorre fare la diagnosi giusta! Se ? ansiosa, angosciata, depressa, addolorata e insoddisfatta, cosa significa? Significa che le vicende della vita le hanno fatto reprimere l’allegria e la gioia di vivere, vuol dire che si ama poco e non se ne rende conto! Occorre dunque recuperare al pi? presto la serenit?, l’allegria e l’amore: in realt? si tratta di tornare al centro, ossia di recuperare l’equilibrio! ? chiaro che spesse volte una persona non pu? farcela da sola. Per aiutarla dobbiamo portarle noi l’allegria! Dunque facciamole un regalo inatteso, aiutiamola a ridere, facciamola svagare, facciamola uscire, portiamola a fare shopping, facciamola distrarre, portiamola al circo, facciamole vedere un film comico, mettiamole in braccio un bambino, al limite portiamola a Lourdes a vedere chi sta peggio! E se sei tu stesso in queste condizioni, impara ad amare di pi? gli altri, metti da parte il desiderio di fargliela pagare…, accetta e ama te stesso per quello che sei e soprattutto “ritorna al centro”, ossia riacquista la tua flessibilit? mentale. E a quel punto considerati pure la migliore persona del mondo!???

Ognuno ha le sue insoddisfazioni perch? non esiste per “nessuno” la gioia perpetua. ? normale sentirsi insoddisfatti: l’insoddisfazione deve oscillare intorno al 50% altrimenti non ci impegneremmo per migliorare, e quindi anche il grado di soddisfazione deve oscillare intorno al 50%! Il troppo storpia sempre, persino una grandissima soddisfazione poich? potrebbe farci diventare arroganti!

La salvezza si pu? ottenere utilizzando di pi? la parte che si usa di meno in modo da equilibrare le due parti in gioco; e la salvezza della stessa umanit? sta nell’utilizzare di pi? la parte del cervello meno utilizzata, ossia l’emisfero destro: si deve diventare pi? intuitivi, ricettivi, creativi e irrazionali, bisogna abbandonarsi di pi? e lasciarsi andare: dobbiamo smetterla di privilegiare la razionalit? e la logica a tutti i costi! Non a caso la gente desidera tanto le feste, le sagre e il carnevale, ossia ama fare baldorie per poter mettere da parte i problemi e risanare lo spirito! La stessa Terra per riequilibrarsi ricorre solo eccezionalmente ai terremoti e agli uragani!

?

N O T E

(1) Dal 7 in condotta al bullismo

Per la verit?, regole e punizioni sembrano del tutto scomparse dalla cultura occidentale moderna, per cui mentre ai miei tempi si cadeva spesso nella padella a causa della severit? dei genitori, i ragazzi di oggi cadono nella brace, ossia nell’eccesso opposto della permissivit?. Quello che avviene oggi nelle scuole di primo e secondo grado era impensabile fino al 1970 circa. Ma ? ovvio: sono scomparsi i voti sulla pagella da far firmare ai genitori a fine trimestre, ? scomparso il 7 in condotta, ? scomparsa la ripetizione di alcune?materie a settembre ed ? scomparsa la bocciatura: tutti promossi, ovvero tutti ignoranti, presuntuosi e scostumati! Con la scomparsa del merito si ? verificato il disastro pedagogico! L’eccessivo amore e l’eccessivo buonismo dei genitori “moderni”, dei direttori e dei presidi – guai a fare un rapporto ad un ragazzo indisciplinato!- anzich? inculcare il rispetto delle regole e dei diritti dell’altro, ha potenziato l’egocentrismo, l’egoismo e gli atti di bullismo verso i compagni e di vandalismo verso la scuola stessa. Rimossa del tutto la paura delle punizioni, si ? rafforzata nei ragazzi la pretesa di ricompense gratuite, nonch? la loro incapacit? a sopportare le frustrazioni, per cui trasgrediscono disinvoltamente e tiranneggiano gli adulti! Siamo agli antipodi rispetto ai miei tempi. E dunque se una volta l’educazione eccessivamente severa provocava la rimozione della spontaneit? e il rafforzamento della rigidit? e della paura, essendo oggi cambiato il tipo di educazione imperante, i ragazzi hanno rimosso la paura della punizione rafforzando eccessivamente la spontaneit? e la trasgressione. Quello che si semina quello si raccoglie!???

(2) Tre lezioni dai rifiuti della Campania

Come sempre i mali non vengono soltanto per nuocere, anzi dopo il male viene il bene. Possiamo ricavare almeno tre lezioni dalla tragedia dei rifiuti solidi urbani della Campania. La prima ? che i napoletani ricorderanno le montagne di spazzatura lungo le loro strade per sempre e diventeranno la popolazione pi? pulita al mondo, anzi saranno ossessivamente puliti! Se prima avevano rimosso totalmente la pulizia, ora impareranno a rimuovere totalmente la sporcizia! La seconda lezione ? che se non ci fosse la solidariet? umana (detta pi? semplicemente umanit?), gli esseri umani affogherebbero nella loro stessa merda! La terza lezione ? che la mia teoria sull’interazione delle due facce della medaglia ad opera della rimozione, che chiama in gioco la legge olistica dell’equilibrio o dell’alternanza, ? di una chiarezza illuminante. E possiamo perci? affermare che se la solidariet? e l’altruismo sono in molti casi la salvezza dei popoli colpiti da gravi calamit?, non meno importanti e necessari sono l’avversione e l’egoismo perch? altrimenti tutti si approfitterebbero di una disponibilit? permanente e non si assumerebbero mai le loro responsabilit?! Dunque egoismo e altruismo sono sani quando convivono in una persona? e in una societ? ciascuno al 50%; e la stessa cosa vale per l’amore e l’odio. Amare pi? del 50% significa rimuovere l’odio e votarsi alla sofferenza attraverso l’attaccamento; e ugualmente si va incontro alla sofferenza quando si rimuove l’amore e rafforza l’odio e il distacco. Anche se l’amore non si pu? regolare o misurare, giova sicuramente sapere che tra attaccamento e distacco ci deve essere equilibrio! Come sempre per ogni cosa c’? una questione di grado!???

(3) Le rimozioni in campo medico

Il discorso sulle rimozioni ? infinito in quanto abbraccia tutto. Anche in campo medico e fisioterapico ? valida la teoria della rimozione: per esempio, sull’uso e il non uso di un organo che comporta rispettivamente vigoria e fiacchezza dello stesso. Per esempio, stare molto tempo seduti davanti al computer con la testa e il petto reclinati in avanti significa diminuire lo sforzo davanti e aumentarlo dietro, per cui saranno soltanto i muscoli paravertebrali a doverne sostenere il peso, e il loro irrigidimento pu? diventare tale da non poter pi? raddrizzare la schiena o piegarla in avanti! Quindi anche tra le fibre muscolari i carichi devono essere equamente distribuiti: gli esercizi di stretching consentono appunto l’allungamento muscolare sia delle fibre ipotoniche o flosce, che di quelle ipertoniche o spastiche.?L’equilibrio serve sempre a prevenire la rigidit?!

Il segreto del buon allenamento e della vita stessa sai qual ?? Non esagerare mai, perch? se arriva la stanchezza vuol dire che ? scomparsa la freschezza e senza di questa ti passa anche l’entusiasmo e la voglia di tutto! E per? se rimuovi del tutto la stanchezza ? anche peggio: l’iperattivit? ti porta facilmente in ospedale o all’altro mondo! (Dunque non scandalizziamoci per gli stipendi dei dirigenti e dei leader)!?Ovviamente la peggiore esagerazione ? l’inattivit?!????????????????????????????????????????????????

La felicit? a portata di mano

Fonte Pasquale Foglia

I Sensi della Mela La nuova Antologia Sensuale

Written by on Maggio 15th, 2008 in Senza categoria.

La vita è quel serpente che non si limiterà a mordersi la coda,
ma divorerà per intero il suo corpo, e nel rinnegare quel che era,
partorirà la sua vera natura.

Fonte Parisi Cleonice

Duemila il decennio del biologico

Written by on Maggio 15th, 2008 in 1.

Sono sempre pi? numerosi i produttori biologici italiani. Il primato va alla Toscana, ma la Lombardia si conferma una delle regioni maggiormente in ascesa. Aumentano anche i controlli effettuati da Feder Bio e Asso Bio

Fonte Powered by Cybermed News

Tags: , , ,

Gelli Cos si avvicina tanta gente al biologico

Written by on Maggio 15th, 2008 in 1.

L’intervento del vicepresidente alla presentazione di Sapor Bio 2008“Evento che valorizza un avamposto della nostra agricoltura”di Massimo Orlandi

Fonte Powered by Cybermed News

Tags: , , ,

Di”,”detectedSourceLanguage”:”da

Written by on Maggio 15th, 2008 in Senza categoria.

Quel che non nasce dal cuore presto muore.

Fonte Parisi Cleonice

Diete perch i chili persi tornano

Written by on Maggio 15th, 2008 in 1.

La colpa ? delle cellule grasseChi ? in lotta con la bilancia lo sa bene: dieta e palestra riescono ad aver ragione, almeno in parte, dei chili di troppo, ma appena si molla un po’ il freno il peso tende nuovamente a risalire, con il suo corollario di cuscinetti di ciccia e pelle a buccia d’arancia. Oggi gli scienziati rivelano: la colpa di questo odioso “effetto yo-yo” ? colpa delle cellule di grasso, i cosiddetti adipociti, che negli adulti non calano di numero in modo significativo neppure dopo una dieta drastica che ci ha liberato del peso in eccesso.

Fonte Powered by Cybermed News

Tags: , , ,

Semina parola

Written by on Maggio 13th, 2008 in Senza categoria.

Stiamo a seminare
lontano non guardare.

Fonte Parisi Cleonice

Newsletter del 11 maggio 2008 La mia ragione

Written by on Maggio 12th, 2008 in Senza categoria.

Il mondo è un grembo che sta per dare alla luce il suo unico figlio: l’Umanità.

Fonte Parisi Cleonice

Una leva potentissima!

Written by on Maggio 11th, 2008 in Senza categoria.

(La?credenza pi? importante!)??

La maggior parte delle persone non ? contenta della propria vita ed il motivo ? sempre lo stesso: non riescono a realizzarsi! Soltanto pochi individui ?realizzano i propri obiettivi, il che significa che soltanto loro ?possiedono? le doti necessarie per riuscire nella vita.???

Domandiamoci allora quali sono i fattori pi? importanti per la riuscita personale. E diciamo subito che puoi essere colto e intelligente quanto vuoi, ma se non hai anche adeguate credenze potenzianti, la cultura e l’intelligenza ti serviranno a ben poco!????

Qual ? allora la caratteristica che differenzia le persone di successo da quelle che falliscono, a prescindere dall’intelligenza e dal livello culturale?????

La differenza tra le due categorie di individui ? di una semplicit? sbalorditiva: le persone che non riescono hanno paura di fare brutta figura e non rischiano mai! Le persone che non riescono vivono nella loro aurea mediocrit?: niente ansia, niente rischi, ma anche mai nessuna vera soddisfazione!?Le persone che non riescono non escono quasi mai dalla loro zona di sicurezza o di comfort: preferiscono non esporsi!?Invece, quelle che hanno successo possiedono una dote davvero invidiabile: sono ben decise ad avere quello che desiderano e per averlo sono anche disposte a correre rischi.??

Ognuno di noi pu? guardare con occhi critici alla propria vita e capire il motivo dei propri successi,?completi o parziali: ogni volta che siamo riusciti ad ottenere qualcosa?? perch? abbiamo avuto molta determinazione, quasi incoscienti dei rischi che correvamo!?Non ci importava di fare brutta figura, anzi non ci pensavamo neanche, talmente forte era la nostra decisione! Eravamo sicuri di farcela, ossia ben decisi e determinati: era impossibile non riuscire!??

Dice un proverbio: chi non risica non rosica! E la saggezza di questo proverbio ? davvero… proverbiale!?Se non si esce spesso dalla “zona di comfort”, se manca lo spirito di iniziativa, dunque se non si ha l’attitudine al rischio, non si combina niente di buono nella vita!???

Se hai paura di fare brutta figura, se hai paura di sbagliare, se hai paura di essere respinto ed umiliato, se hai paura di non farcela parti gi? col piede sbagliato e sei candidato al fallimento! Se vuoi veramente ottenere qualcosa devi?rischiare e devi insistere senza scoraggiarti di fronte alle difficolt?. Devi sapere gi? in partenza che fallire ? la cosa pi? normale di questo mondo perch? fa parte del processo di apprendimento e di?acquisizione di buone abitudini che conduce sempre al successo. Dunque lanciati nell’arena della vita, non nasconderti pi?, sappi che non ? la fine del mondo sbagliare! Soltanto sbagliando s’impara!?Soltanto rischiando puoi ottenere le cose pi? belle della tua vita! Anzi sono belle proprio perch? non ? facile averle, perch? ci vuole molto impegno per ottenerle!??

Puoi seguire tutti i corsi di formazione di questo mondo, puoi anche consultare saggi ed enciclopedie tutti i giorni e trascorrere ore ed ore sui libri, insomma potresti anche avere una cultura mostruosa: ma se non metti in pratica quello che sai, se hai paura di metterti in gioco non?potrai mai riuscire nella vita!????

Le qualit? per la riuscita personale?sono dunque, innanzitutto, il gusto calcolato del rischio e una forte determinazione! Puoi smettere di studiare se lo hai gi? fatto per molto tempo, e puoi anche?smettere di seguire corsi di formazione, se ne hai gi? seguiti parecchi: ora ? il momento di ?lanciarti nella mischia perch? soltanto entrando in azione e mettendo in pratica ci? che sai, e quindi rischiando e facendo esperienza, ? possibile ottenere quello che desideri. E per? non aspettarti di raggiungere subito i tuoi obbiettivi! Devi avere anche molta pazienza, devi imparare ad aspettare e acquisire? tolleranza al dolore e alle sconfitte, anzi non le devi mai considerare sconfitte, ma soltanto esperienze.??Gli insuccessi sono il prezzo da pagare per raggiungere il successo!?

Chi tentenna ? fregato in partenza. Se non sei sicuro di quello che vuoi, non cimentarti neanche perch? faresti sicuramente cilecca. Soltanto le persone decise e sicure, quelle che sanno esattamente ci? che vogliono, sfondano qualunque resistenza!???

E s?, perch? di resistenze – rifiuti, difficolt?, boicottaggi, critiche malevoli, inimicizie, tradimenti e problemi di ogni genere – se ne incontreranno a bizzeffe nel corso della vita, e se non siamo abbastanza risoluti ci scoraggiamo subito.?Se siamo mossi dal dubbio – Faccio bene o faccio male? Lo faccio o non lo faccio? Accetto o non accetto? – ?il risultato sar? sicuramente deludente!??

Dunque, bisogna prendere la mira (cio? la decisione) e sparare (ossia agire subito senza pensarci pi?). E se va male? Se fallisco? Se mi respinge? Se faccio una misera figura? Se divento ridicolo? Se rovino tutto? Questi “se” sono la nostra rovina: ci distruggono la vita, annientano le nostre?potenzialit?, ci paralizzano, ci riducono a eterni perdenti!?Se ti metti a pensare succede che ti scoraggi e non agisci pi?!??

Pertanto, i pensieri disfattisti legati ai “se” non devono neanche affacciarsi alla mente, e questo ? possibile se abbiamo la convinzione che comunque vada sar? un successo: infatti, ci ritroveremo in ogni caso una grande esperienza. E nella vita pratica, che ? quella vera e pi? importante, conta soltanto l’esperienza!?L’esperienza la si pu? anche copiare dagli altri, ma la vera esperienza ? quella che facciamo noi stessi sul campo, anche sbagliando, perch??sonato chi non agisce non commette errori: ma sono proprio gli errori che preparano la strada alla saggezza e al successo!??

In genere, un desiderio bruciante ha un effetto positivo enorme sul nostro comportamento e sull’esito delle nostre imprese perch? genera un entusiasmo travolgente e la capacit? di creare rapport col prossimo! La capacit? di stabilire un buon rapporto con gli altri, infatti, non ? meno importante dell’attitudine al rischio, della determinazione e della pazienza! In effetti, tutto ? interconnesso: per creare rapport non bisogna avere un io ipertrofico, e per non aver un io ipertrofico, e quindi essere flessibili e tolleranti, occorre possedere il senso dell’humour e sapersi accettare come essere umano, accettare le sconfitte e non avere paura di fare brutta figura. Ne deriva che soltanto quando si superano le paure e si possiede spirito di?iniziativa si diventa leader e si ottiene successo.??

La mancata realizzazione dei nostri desideri ? alla base di tutti i nostri problemi perch? scatena il rifiuto di s?, che a sua volta causa la maggior parte dei sintomi psicosomatici e malattie vere e proprie. E se consideriamo che la gratificazione, in ogni caso, non ? mai immediata, ed anzi spesso tarda ad arrivare, ci rendiamo conto del perch? ci sentiamo quasi sempre insoddisfatti e critici verso noi stessi. Ma questo atteggiamento ? sbagliato, anzi assai pericoloso. Dobbiamo metterci in testa che cos? vanno le cose per tutti, che tutti hanno problemi perch? la via della realizzazione personale ? sempre in salita.?Bisogna pagare un prezzo per riuscire nella vita! E anche quando si ? gi? all’apice del successo si rischia di fare passi falsi. Ma gli errori serviranno a costruire successi ancora pi? importanti e pi? duraturi.??

Il pi? bel regalo che possiamo fare a noi stessi ? accettarci sempre, nella consapevolezza che la vita ? difficile e piena di difficolt? per tutti e che gli ostacoli sono necessari per stimolarci ad un impegno maggiore e quindi servono a farci diventare pi? preparati; pertanto non dobbiamo rifiutarci e/o auto-ingiuriarci quando le faccende personali non vanno bene. Non dovremmo mai dimenticare questo proposito anche perch?, il pi? delle volte, ci? che a noi sembra una perdita o un fallimento si riveler? a distanza di tempo la nostra fortuna. Per diventare bravi bisogna fare esperienza e l’esperienza nasce dall’azione, dalla pratica e dagli errori. ? indispensabile accettarci per quello che siamo, altrimenti saremo sempre nervosi, scortesi e aggressivi verso le persone care ed eccessivamente?esigenti con noi stessi.????

Il motivo per cui una persona ? nervosa e sgarbata, soprattutto in famiglia, ? sempre lo stesso: ? scontenta di s?, per cui non si accetta e si autoaccusa, e basta spesso una piccola critica di un familiare a scatenare l’aggressivit? repressa?e a svuotare ulteriormente il serbatoio gi? in riserva dell’autostima. Pi? ci rifiutiamo o non ci accettiamo, pi? peggioriamo la situazione perch? se ci sentiamo una nullit? non possiamo rendere al massimo delle nostre possibilit?. Accettarsi significa anche sentirsi sicuri e in forma, quindi avere una buona autostima. Dunque per sentirci bene, a prescindere dai risultati che abbiamo ottenuto, dobbiamo accettarci sempre! Non dobbiamo mai abbandonarci allo sconforto e all’autocommiserazione! ? ?necessario accettarci sempre, anche quando non siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, anche perch?, come gi? pi? volte ripetuto, i risultati non arrivano mai subito, anzi ci sembra che non arrivino pi?. Bisogna tenere sempre a mente la regola delle tre “A”: accettarsi, approvarsi, amarsi!?

Le?qualit? essenziali che ci consentono di avere performance elevate sono dunque innanzitutto il piacere del rischio e una forte determinazione?e/o autodisciplina, nonch? la capacit? di prendere iniziative e di creare rapport con gli altri e di perseverare nei propri intenti resistendo allo stress.???

Ovviamente, se a questi fattori abbiniamo anche?l’entusiasmo, la competenza, la pazienza, la flessibilit? di carattere - che ? l’opposto della rigidit? o inflessibilit? - ed il senso etico della vita, diventeremo dei punti di riferimento per tutti e saremo ammirati ed amati da parenti, amici e conoscenti e dalle persone che ci interessano. La cosa pi? bella ? sentirsi soddisfatti e padroni della propria vita, ma per diventare padroni della propria vita occorre acquisire tante buone abitudini.?Perci? cominciamo ad avere nella nostra mente questo chiodo fisso: “voglio essere padrone della mia vita e persevero nei miei obiettivi fino a raggiungerli”. ? ormai ben noto che per acquisire una qualunque abitudine la via obbligata ? la ripetizione! Non bisogna mai stancarsi di ripetere fino a quando la “cosa” non diventa automatica! Si sa che una qualit? molto importante per riuscire nella vita ? la costanza, e la costanza ? appunto una questione di abitudine!??

Ora per?, proprio perch? le qualit? pi? importanti per la riuscita personale sono l’abitudine al rischio calcolato e la capacit? di iniziativa, dobbiamo domandarci come mai gli individui vincenti hanno queste qualit??mentre i perdenti non ce l’hanno! Possiamo anche semplificare molto il discorso senza sbagliare e affermare che le persone che riescono nella vita sono quelle che hanno il morale sempre alto! Infatti ? il morale alto che consente ad una atleta di vincere una gara battendo gli avversari ed ? sempre il morale alto che consente alla squadra di calcio ultima in classifica di battere inaspettatamente squadre molto pi? blasonate ma col morale a terra! Quando abbiamo il morale alto siamo capaci di prestazioni superlative e non abbiamo paura di nulla, non ci fermiamo di fronte a nulla e siamo praticamente invincibili! Il morale alto potenzia i muscoli e la mente e ci consente di fare cose impensabili in tempi normali. Grazie al morale alto il piccolo Davide riesce a battere il gigante Golia!?

Parlare di morale alto o basso e di emozioni ? praticamente la stessa cosa. Spesso dimentichiamo che gli esseri umani sono soggetti alle emozioni che rappresentano il tramite psicofisico tra mente e corpo: il corpo sta bene se anche la mente sta bene e viceversa, e la comunicazione fisiologica tra mente e corpo avviene attraverso il cuore che accelera o decelera il ritmo influenzando la respirazione e il sistema ghiandolare, scatenando nei casi estremi una vera e propria tempesta emotiva o al contrario una autentica estasi!?

Le persone che riescono nella vita sono quelle che sanno gestire bene le loro emozioni, che non le negano, perch? come dice Antony Robbins “…tutte le emozioni sono al vostro servizio”. La distinzione di emozioni positive e negative ? poco appropriata perch? se ce ne sappiamo servire sono tutte utili e comunque non sono mai sbagliate perch? il nostro corpo, anzi il nostro cuore, non pu? mai sbagliare. Ogni emozione negativa (paura, rabbia, frustrazione, delusione, senso di colpa, senso di inadeguatezza, rancore, gelosia, desiderio di vendetta, ecc) rappresenta appunto un messaggio del corpo-inconscio che ci sta a dire che dobbiamo cambiare approccio altrimenti continueremo a sentirci male e ad avere risultati negativi. Se non ne comprendiamo il significato, le emozioni si trasformano in crisi vere e proprie. Orbene, cambiare approccio significa soprattutto cambiare le proprie credenze da limitanti a potenzianti!?

Le persone che hanno successo sono mosse da credenze potenzianti, ossia credono in se stesse, mentre quelle che non hanno successo sono mosse da credenze limitanti. Infatti il carburante che fa funzionare l’organismo fornendo le energie necessarie sono proprio le convinzioni e i pensieri dominanti che da esse scaturiscono: le convinzioni potenzianti ci consentono di tenere il morale alto e di attingere al proprio potenziale inconscio che ? praticamente inesauribile, mentre le convinzioni limitanti ostacolano le reazioni biologiche di ossidoriduzione e quindi ci fanno stare col morale a terra, ci fanno sentire stanchi e sfiduciati, nonch? incapaci e inadeguati a prescindere dalle nostre capacit? effettive. Le convinzioni potenzianti agiscono sul modo stesso in cui respiriamo: quando il morale ? a terra la respirazione ? inadeguata e le energie ottenute sono deficitarie.????

Sono dunque le convinzioni le leve che ci consentono di riuscire pi? o meno bene?nella vita.??A questo punto possiamo chiederci qual ? la convinzione potenziante che hanno tutte le persone vincenti, perch? essendo questa convinzione comune a tutti, vuol dire che ? proprio essa la leva pi? potente per la riuscita personale! Bene, la credenza pi? importante e anzi onnicomprensiva, perch? include tutte le altre credenze efficaci e positive ? la fede in se stessi! Se manca la fiducia in te stesso sei fregato in partenza perch? sei sempre col morale a terra! ? come se la tua automobile –ossia il tuo corpo -?avesse sempre le gomme sgonfie, per cui non puoi mai muoverti velocemente! Qualunque sforzo, se non credi in te stesso, ? praticamente inutile perch? ti stanchi subito e rinunci alle prime difficolt?!

Soltanto chi crede in se stesso pu? avere le energie sufficienti e quindi la costanza?e la pazienza? necessarie per perseverare nel raggiungimento dei propri obbiettivi anche quando le cose vanno male o troppo per le lunghe! Chi crede in se stesso ha sempre il morale alto e quindi riesce ad avere abitualmente prestazioni eccellenti! Chi crede in se stesso ha capacit? di iniziativa ed ? sempre pronto a rischiare e a mettersi in gioco, ha sempre un entusiasmo travolgente? e si rialza subito dopo ogni caduta. Chi crede in se stesso ha una fiducia immensa nella vita e nell’abbondanza dell’Universo, non conosce limitazioni e non vede barriere intorno a s?.??

Chi crede in se stesso dispone di una leva potentissima per raggiungere il successo! Chi crede in se stesso non si accontenta di poco e ha obbiettivi grandiosi e a lunga scadenza, quindi ? sempre molto stimolato e impegnato al massimo: non si annoia mai e non ha tempo per… lamentarsi! Tutti i veri campioni e i formatori eccellenti credono ciecamente in se??stessi!???

?

La felicit? a portata di mano

Fonte Pasquale Foglia

Prova il resto

Written by on Maggio 11th, 2008 in Senza categoria.

Quando un pensiero ti è indigesto,
forse hai mangiato qualcosa di diverso.

Fonte Parisi Cleonice

Cuore dArtista

Written by on Maggio 10th, 2008 in Senza categoria.

La guida sacra
ti accende gli occhi e ?la Vista?
segui il tuo cuore d?Artista,
ogni uomo ha in se pista.

Fonte Parisi Cleonice

Papaya biofermentata

Written by on Maggio 9th, 2008 in 1.

La papaya è un frutto esotico ricco di proprietà antiossidanti e non solo. La cosiddetta “fruta de bomba” , cioè la papaya, è ricca di fibra, calcio, caroteni e carotenoidi, precursori della vitamina A, ha una buona percentuale di vitamina B e una dose discreta di vitamina C. È particolarmente indicata per i bambini, perché […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

tu come fai fronte ogni giorno ai tuoi momenti di vuoto e di incertezza?

Original post by Vittoria Nervi

Tags: , , ,

Vi ricordate della dieta del dottor Perricone il famoso dietologo delle star americane? È fresco di stampa in Italia il suo ultimo libro “la dieta Perricone: il metodo per perdere chili, rughe e anni”. Nonostante non siamo d’accordo su queste diete improvvisate che non contengono tutti i nutrienti necessari dobbiamo dire che nel suo libro Perricone indica dieci ottimi cibi che non dovrebbero mai mancare nella nostra dispensa e noi siamo d’accordo.
Vediamo quali sono:

Read more »

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Dieci ottimi cibi per ringiovanire

Written by on Maggio 9th, 2008 in 1.

Vi ricordate della dieta del dottor Perricone il famoso dietologo delle star americane? È fresco di stampa in Italia il suo ultimo libro “la dieta Perricone: il metodo per perdere chili, rughe e anni”. Nonostante non siamo d’accordo su queste diete improvvisate che non contengono tutti i nutrienti necessari dobbiamo dire che nel suo libro Perricone indica dieci ottimi cibi che non dovrebbero mai mancare nella nostra dispensa e noi siamo d’accordo. Vediamo quali sono:

Read more »

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Il progesterone tutto quello che c da sapere

Written by on Maggio 9th, 2008 in 1.

Il progesterone è l’ormone sessuale femminile talvolta chiamato anche ormone della gravidanza. Prodotto dalle ovaia e dal surrene e presente in minime quantità (circa 2 ml) durante la fase mestruale, in maggiore quantità (circa 5 ml) dopo l’ ovulazione.
Questi valori creano le condizioni adatte per la fecondazione e l’inizio della gravidanza, durante la quale il progesterone continua ad essere prodotto dalla placenta in dosi molto alte, all’ incirca 250 mg al giorno, questo impedisce altre ovulazioni e permette il corretto sviluppo dell’embrione e del feto. Durante la gestazione questi valori tendono a diminuire per consentire dopo il parto la produzione del latte.

Read more »

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Il sedere grosso protegge dal diabete

Written by on Maggio 9th, 2008 in 1.

Le cavie che hanno avuto il trapianto nella pancia hanno iniziato a dimagrire dopo diverse settimane, e hanno anche mostrato un miglioraramento dei livelli dell’insulina

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Gli scienziati vogliono verificare se i flavonoidi presenti nel cacao possano ridurre il rischio di problemi cardiovascolari cui possono andare incontro i diabetici

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

La vita muta se muta il pensiero, partiamo da noi stessi conquistiamo la nostra esistenza, e notte dopo notte, il sorgere del nostro sole ci donerà il sorriso.
Ascoltiamo con umiltà chi col sorriso illumina il suo sentiero, l’esempio è l’unica strada che non mente.

Original post by Parisi Cleonice

Tags: , , ,

Vanadio integratori e body building

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Gli integratori di vanadio sono poco conosciuti in generale, ma nel body building si sa che il solfato di vanadile può migliorare l’azione dell’insulina.
Attraverso la dieta si possono avere degli alimenti che contengono vanadio ? sì e buone fonti alimentari sono il pepe nero, l’aneto, il prezzemolo, i funghi ed i crostacei. Altre fonti alimentari […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Ciclismo Veneto Cup 2008

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

4^ Prova Veneto-cup a S.Stino (Ottava Presa-VE) domenica 11 Maggio 2008. Giunti alla quarta prova e dopo i successi numerici di partecipazione con Eraclea (300), Collalto (400+), Farra (280), eccoci nello splendido scenario di Cà Alleata, o meglio presso il centro sportivo polivalente di Sportyland, di Caorle, sul classico percorso permanente di ben 8km. Per l’occasione […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Anche il pap soffre di depressione postpartum

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Le settimane che seguono la nascita di un bambino sono delicate non solo per la mamma ma anche per il papà. A questo è giunto uno studio condotto in Norvegia e pubblicato sul “Journal of the American Medical Association”.

L’indagine che è stata condotta su un campione di oltre 2 milioni e 300 mila persone tra mamme e papà, ha messo in evidenza per la prima volta che anche i neopapà possono essere colpiti da depressione post-partum. Ma mentre nelle donne il disturbo è collegato al calo degli ormoni che si verifica dopo il parto, negli uomini è il senso di responsabilità o di inadeguatezza a provocare la depressione.

[Via ncbi]

Powered by b2evolution.

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Una strana pubblicit

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.


Secondo voi cosa pubblicizza questo cartello del 1900?

Powered by b2evolution.

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Personaggi famosi Ottavio Cogliati

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Cogliati, ciclista olimpionico nel 1960, era affetto da diabete che curava da “autodidatta”, tanto che la moglie Paola lo apostrofava amorevolmente “Dottor Balanzone”

Original post by info@progettodiabete.org

Tags: , , ,

Mountain Bike Festival 2008

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Il mondo del ciclismo regala agli appassionati dal 1999 la competizione 24h di Finale - Mountain Bike Festival e quest’anno viene presentata la 10^ edizione della 24H di Finale che si potrebbe definire una staffetta a metà tra un happening e una competizione mountain bike della durata complessiva di 24 ore appunto.
Dove e quando si […]

Original post by Integratori Proaction

Tags: , , ,

Un diabete di tipo genetico in un bimbo americano

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Ryan Collins è un bambino americano a cui a soli 10 settimane di vita gli fu fatta diagnosi di diabete di tipo 1. Questo significava per lui circa 8 iniezioni di insulina al giorno, praticamente svezzato prima con l’insulina che il cibo. Questo fino al mese scorso, quando Ryan ormai di 7 anni ha smesso le iniezioni di insulina perchè si è scoperto ha una rara forma di diabete, non ancora scoperto quando è nato, che è causata da una mutazione genetica, ed è curabile con una pillola.

Read more »

Powered by b2evolution.

Original post by Marina Morelli

Tags: , , ,

Vellutata di porri e mandorle

Written by on Maggio 8th, 2008 in 1.

Da Petula una nuova proposta. Un piatto dal gusto dolce ancora adatto a una stagione in cambiamento: per smorzarlo è sufficiente un po’ di paprika (piccante estivo) o di tekka (fermentato primaverile).

 ricette vegan, vegan ricette, ricette vegetariane, cucina vegetariana, cucina vegana

Original post by Vegan Italia

Tags: